Cronaca
2 Dicembre 2020
Il curatore chiede di congelare beni per 10 milioni di euro, le difese degli ex amministratori si oppongono

Crac Capa Ferrara. Il giudice si riserva sul sequestro conservativo

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Controlli interforze in città: due stranieri irregolari denunciati

Due cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale sono stati denunciati durante il servizio straordinario di controllo del territorio svolto nel pomeriggio di lunedì 22 giugno a Ferrara dalle Forze dell’Ordine impegnate in un’operazione congiunta

Schianto di via Copparo. La 33enne ferita resta ricoverata in Rianimazione

Resta ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata, la donna 33enne di Boara, elitrasportata all'ospedale Maggiore di Bologna dopo lo schianto mortale di via Copparo in cui - sabato 20 giugno, poco dopo le 21 - ha perso la vita il 30enne di nazionalità tunisina Hassen Hamrouni

(archivio)

Ci vorranno probabilmente diversi giorni prima che il giudice del Tribunale delle imprese di Bologna sciolga la riserva sulla richiesta di sequestro conservativo dei beni degli ex amministratori di Capa Ferrara, la coop agricola fallita nel 2016 lasciando un buco di circa 30 milioni di euro.

Nella giornata di martedì si è tenuta l’udienza davanti alla quarta sezione del Tribunale civile di Bologna, presieduta dal giudice Silvia Romagnoli.

A presentare la richiesta di sequestro conservativo – per un totale di circa 10 milioni di euro – è stato il curatore fallimentare Antonio Agresta, con lo scopo di far congelare i beni in attesa che venga definita l’azione di responsabilità

Le difese degli ex amministratori (31 in tutto tra dirigenti, consiglieri e revisori) hanno depositato molte carte e memorie per contrastare la richiesta. “È una richiesta infondata alla quale ci siamo sempre opposti”, sintetizza l’avvocato Giuliano Onorati, che rappresenta una grossa fetta di amministratori.

A luglio la procura estense aveva chiuso le indagini sugli aspetti penali della vicenda a carico di ex vertici, sindaci e membri del Consiglio di amministrazione, indagati a vario titolo per bancarotta fraudolenta per dissipazione e per false comunicazioni sociali.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com