Cronaca
22 Novembre 2020
All'uomo di 62 anni contestato l'abbandono di persona incapace. Lunedì l'autopsia sul corpo della donna 87enne deceduta dopo una caduta dalle scale

Figlio indagato per la morte della madre

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

Gestivano un market della droga. La mamma condannata, il figlio va in prova

Lei - già nota per precedenti legati allo spaccio risalenti al 2012 - è stata condannata a 4 anni 4 mesi di carcere in abbreviato, lui invece è stato ammesso alla messa alla prova. È quello che ha deciso ieri (mercoledì 8 aprile) il gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara per mamma e figlio, 46 e 22 anni, entrambi italiani

Tragedia in A13. La vittima era Ketty Tamara Montagner, lascia tre figli

Stava rientrando a casa dalle vacanze pasquali, Ketty Tamara Montagner, la 52enne di Martellago, in provincia di Venezia, morta intorno alle 23 di martedì 7 aprile, nel tratto ferrarese dell'autostrada A13 Bologna-Padova, dopo che l'automobile su cui viaggiava è finita contro un camion

Abbandono di persona incapace, aggravato dalla morte e dal rapporto filiale. È la contestazione che al momento il pm Andrea Maggioni muove formalmente nei confronti dell’uomo di 62 anni indagato per la morte della madre 87enne in circostanze ancora da chiarire.

Sabato negli uffici della Squadra mobile diretta da Dario Virgili si è tenuto l’interrogatorio fiume, durato dalle 11 fino alle 16,30 circa, durante il quale il 62enne ha deciso di rispondere alle domande degli inquirenti dopo che agli inizi dell’indagine si era avvalso della facoltà di non rispondere.

Il suo legale, l’avvocato Giovanni Sorgato, ha avanzato la richiesta di sottoporre l’uomo a una perizia psichiatrica.

Per lunedì è stata invece fissata l’autopsia sul corpo della signora, deceduta dopo una caduta dalle scale e senza che il figlio abbia chiesto l’intervento di un’ambulanza, pare proprio su indicazione della donna che aveva paura di ammalarsi di Covid-19. Gli inquirenti si aspettano di ottenere indicazioni più certe dopo che un primo esame esterno ha escluso la presenza di segni di violenza operati da terzi.

Nella mattinata, peraltro, nell’abitazione del 62enne sono intervenuti anche i Vigili del fuoco per un’apertura porte di emergenza: si è temuto il peggio perché i poliziotti che sono andati a fargli la notifica per l’autopsia e per l’interrogatorio non hanno ricevuto alcuna risposta. L’uomo, per fortuna, era solo addormentato.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com