Argenta. Il Comune di Argenta ha previsto la possibilità di valorizzare la sua partecipazione in Soenergy, società pubblica specializzata nella vendita di energia elettrica e gas, con oltre 70mila clienti tra retail e business, previa valutazione “di un progetto sostenibile che contempli la cessione, totale o parziale, di quote societarie o di ramo di azienda per le attività di natura commerciale”.
Le organizzazioni sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil regionali e territoriali, che rappresentano numerose lavoratrici e lavoratori del comparto Gas Acqua dell’azienda, si sono poste da subito disponibili al dialogo e dichiarano di aver sempre “dimostrato ampia propensione al confronto e alla condivisione di soluzioni idonee sia alla salvaguardia delle maestranze, sia alla buona risoluzione dell’intenzione del Comune di Argenta di procedere all’attuazione di un piano di riorganizzazione del gruppo societario”.
Il sindacati di categoria vogliono però affrontare il tema della salvaguardia occupazionale di tutto il personale dipendente diretto e indiretto, “in un’ottica di propositiva cooperazione qualora l’operazione di cessione di Soenergy venga effettuata a seguito dell’approvazione del Consiglio comunale di Argenta”.
“La salvaguardia occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori – commentano le tre sigle sindacali di categoria – deve sia tutelarne le grandi professionalità acquisite nel tempo sia garantire la qualità del servizio erogato alla cittadinanza, perché il solo criterio dell’offerta economica più vantaggiosa non può, e non deve, essere messo prima della tutela dei dipendenti e della qualità dei servizi al territorio servito da Soenergy”.
L’auspicio di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil regionali è che l’aggiudicataria tra il tandem Aim/Agsm, Edison, Gruppo Hera, Illumia, Sinergas e Unogas, trattandosi di sei tra i maggiori ‘player’ del mercato nazionale, sieda “ad un tavolo condiviso e proficuo con le organizzazioni sindacali di categoria” a tutela dei lavoratori.
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