Argenta
1 Ottobre 2020
L'incendio nella notte. Vigili del fuoco al lavoro fino al tardo pomeriggio. Carbonizzati 300 quintali di semi di soia

Brucia un silos della coop Bellini, danni per circa 50mila euro

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Abusi in casa su madre e figlia tra droga e alcol: il racconto choc in aula

L'avrebbe violentata, picchiata e minacciata di morte, arrivando ad abusare anche della figlioletta minorenne di lei. È un racconto che fa venire i brividi quello fatto da una donna di origini straniere, chiamata a deporre ieri (mercoledì 21 ottobre) in aula davanti al collegio del tribunale di Ferrara

Riempì di pugni il nonno fino a ucciderlo, nipote rischia quasi sette anni

Sei anni e otto mesi di pena col riconoscimento delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. È la richiesta di condanna con rito abbreviato che ieri mattina (mercoledì 21 ottobre) la Procura di Ferrara ha avanzato per un 28enne ferrarese, accusato di omicidio preterintenzionale per aver picchiato violentemente il nonno di 83 anni

Caporalato durante l’aviaria. Spunta un’inchiesta bis

La Procura di Ferrara ha chiesto il rinvio a giudizio per uno dei soci della Cooperativa Agricola del Bidente, accusato di intermediazione illecita e sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri. Si tratta del secondo filone di indagine per il presunto caso di caporalato emerso durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro

di Giada Magnani

Filo di Argenta. In casa della Coopagricola Braccianti Giulio Bellini a Filo di Argenta il caso non è nuovo. Un fatto simile è datato circa un anno fa, quando alla cosiddetta tenuta “Garusolina”, che fa capo annessa azienda vitivinicola “Garusola” un incendio bruciò il silo, l’unico in dotazione a quel tempo, che conteneva granaglie.

Ebbene, come una sorta di ironia della sorte, la notte tra martedì e mercoledì scorsi le fiamme si sono divorate il secondo silo, costruito di recente in affianco al primo, poi recuperato, e con esso è stato carbonizzato il suo contenuto: circa 300 quintali di semi di soia.

Il rogo è divampato intorno alle 3 del mattino. A dare l’allarme, raccolto dai vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore e dai carabinieri, sarebbe stato un vicino accortosi di una densa colonna di fumo che si alzava in cielo.

L’ammontare delle perdite subite, cereali abbrustoliti e danni al grosso recipiente, ammontano a circa 50.000 euro. I pompieri, giunti sul posto con due autobotti e altri mezzi di servizio, hanno lavorato sino al tardo pomeriggio per domare quell’enorme falò ed estrarre il prodotto stoccato, ormai incenerito. Secondo loro sarebbe da escludere l’origine dolosa, un corto circuito elettrico o l’autocombustione. Le cause sarebbero invece da imputare a un fenomeno di surriscaldamento dell’impianto di essicazione della merce andata in fumo. Per fortuna non si registrano feriti.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com