Violento scontro tra due auto a Torre Fossa: 31enne in gravi condizioni
Una donna di 31 anni è rimasta gravemente ferita in seguito a un incidente stradale avvenuto poco dopo le 11 di oggi a Torre Fossa, lungo via Bassa, all'incrocio con via Quercia
Una donna di 31 anni è rimasta gravemente ferita in seguito a un incidente stradale avvenuto poco dopo le 11 di oggi a Torre Fossa, lungo via Bassa, all'incrocio con via Quercia
Cerimonia di avvicendamento alla caserma "Fin. B. Bolognesi". Il colonnello Gabriele Sebaste lascia Ferrara per assumere il comando provinciale di Campobasso, al suo posto arriva Giuseppe Micelli
Incidente senza conseguenze per le persone, ma con disagi alla circolazione nel pomeriggio di mercoledì lungo la Superstrada Ferrara-Mare. Poco dopo le 15, nel tratto in direzione Ferrara successivo all’uscita per Cona, si sono scontrati un’automobile e un camion
Si tratta, come evidenziato dalle forze dell'ordine, di “episodi sporadici e non riconducibili a una criminalità organizzata, ma piuttosto a gruppi di giovani (spesso minorenni, ndr) che si abbandonano ad atti di inciviltà, spesso alimentati dall'abuso di alcol”
Torna dal 2 al 4 ottobre Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo che quest’anno compie 20 anni, organizzato dalla rivista Internazionale e dal Comune di Ferrara
di Giada Magnani
Filo di Argenta. In casa della Coopagricola Braccianti Giulio Bellini a Filo di Argenta il caso non è nuovo. Un fatto simile è datato circa un anno fa, quando alla cosiddetta tenuta “Garusolina”, che fa capo annessa azienda vitivinicola “Garusola” un incendio bruciò il silo, l’unico in dotazione a quel tempo, che conteneva granaglie.
Ebbene, come una sorta di ironia della sorte, la notte tra martedì e mercoledì scorsi le fiamme si sono divorate il secondo silo, costruito di recente in affianco al primo, poi recuperato, e con esso è stato carbonizzato il suo contenuto: circa 300 quintali di semi di soia.
Il rogo è divampato intorno alle 3 del mattino. A dare l’allarme, raccolto dai vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore e dai carabinieri, sarebbe stato un vicino accortosi di una densa colonna di fumo che si alzava in cielo.
L’ammontare delle perdite subite, cereali abbrustoliti e danni al grosso recipiente, ammontano a circa 50.000 euro. I pompieri, giunti sul posto con due autobotti e altri mezzi di servizio, hanno lavorato sino al tardo pomeriggio per domare quell’enorme falò ed estrarre il prodotto stoccato, ormai incenerito. Secondo loro sarebbe da escludere l’origine dolosa, un corto circuito elettrico o l’autocombustione. Le cause sarebbero invece da imputare a un fenomeno di surriscaldamento dell’impianto di essicazione della merce andata in fumo. Per fortuna non si registrano feriti.
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