Camion si ribalta sulla rotatoria della Statale 16 ad Argenta
L’incidente intorno alle 15.30 allo svincolo della via Adriatica. Il conducente, soccorso dai vigili del fuoco, è stato trasportato in ospedale con ferite di media gravità
L’incidente intorno alle 15.30 allo svincolo della via Adriatica. Il conducente, soccorso dai vigili del fuoco, è stato trasportato in ospedale con ferite di media gravità
Taglio del nastro a Malcantone di Stellata per l’impianto realizzato dal Consorzio della Bonifica Burana con fondi Pnrr. L’opera interessa un territorio di 324mila ettari tra Ferrara, Modena e Mantova
Era stato fermato per un controllo in viale IV Novembre, intorno alle 20 di domenica 20 settembre. Addosso, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, aveva quasi un etto di droga. Per questo un uomo di 30 anni, di nazionalità nigeriana, è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
Domenica sera, alle 19, Spazio Libri ha ospitato la presentazione di "Caro Parlamento" (Editoriale Scientifica), il libro firmato da Mauro Palma, Daniela de Robert ed Emilia Rossi
Quasi quattro milioni di euro per l'edilizia scolastica, tra nuove costruzioni, sicurezza, manutenzioni e arredi. È il quadro degli investimenti messi in campo dal Comune di Ferrara, con 1 milione di euro finanziato attraverso fondi Pnrr e 2,8 milioni di euro di risorse comunali
di Giada Magnani
Filo di Argenta. In casa della Coopagricola Braccianti Giulio Bellini a Filo di Argenta il caso non è nuovo. Un fatto simile è datato circa un anno fa, quando alla cosiddetta tenuta “Garusolina”, che fa capo annessa azienda vitivinicola “Garusola” un incendio bruciò il silo, l’unico in dotazione a quel tempo, che conteneva granaglie.
Ebbene, come una sorta di ironia della sorte, la notte tra martedì e mercoledì scorsi le fiamme si sono divorate il secondo silo, costruito di recente in affianco al primo, poi recuperato, e con esso è stato carbonizzato il suo contenuto: circa 300 quintali di semi di soia.
Il rogo è divampato intorno alle 3 del mattino. A dare l’allarme, raccolto dai vigili del fuoco del distaccamento di Portomaggiore e dai carabinieri, sarebbe stato un vicino accortosi di una densa colonna di fumo che si alzava in cielo.
L’ammontare delle perdite subite, cereali abbrustoliti e danni al grosso recipiente, ammontano a circa 50.000 euro. I pompieri, giunti sul posto con due autobotti e altri mezzi di servizio, hanno lavorato sino al tardo pomeriggio per domare quell’enorme falò ed estrarre il prodotto stoccato, ormai incenerito. Secondo loro sarebbe da escludere l’origine dolosa, un corto circuito elettrico o l’autocombustione. Le cause sarebbero invece da imputare a un fenomeno di surriscaldamento dell’impianto di essicazione della merce andata in fumo. Per fortuna non si registrano feriti.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com