Sab 11 Lug 2020 - 292 visite
Stampa

Spese pazze dopo la truffa, il giudice si riserva sulle misure cautelari

Stefano Tarascio e i due complici hanno confessato davanti al gip come è avvenuto il raggiro da 7mila euro scoperto dai carabinieri

Tutti e tre hanno confessato, per tutti e tre il giudice per le indagini preliminari si è riservato e deciderà nei prossimi giorni sulla misura cautelare applicata. Per ora uno, Stefano Tarascio, rimane in carcere dove è comunque detenuto per sentenze passate in giudicato, gli altri complici – Francesco Rossarolla e Monica Montella – ai domiciliari.

Tarascio e Rossarolla hanno confessato di essere le vere menti e gli artefici principali della truffa da quasi 7mila euro effettuata facendo bloccare una carta di credito in realtà appartenente a un ignaro imprenditore ferrarese e poi facendosi consegnare quella sostitutiva, mostrando documenti falsi al corriere. Il raggiro, avvenuto a maggio del 2019, è stato scoperto dai carabinieri di Ferrara, coordinati dal pm Andrea Maggioni.

Montella – per la quale l’avvocato Filippo Sabbatani, che difende tutti e tre, ha chiesto la revoca della misura cautelare – invece aveva un ruolo più marginale: da quel che è emerso era stata usata come elemento ‘di colore’ per far una figura migliore e più credibile davanti ai negozianti dove sono stati spesi i soldi. Lei, che accompagnava Rossarolla, ha detto di aver sospettato che lui non avesse davvero tutti quei soldi che stava spendendo in gioielli e iPhone, ma di non sapere che era tutto frutto di un reato, altrimenti non avrebbe consegnato alla cassa la carta fedeltà per ottenere i punti.

Quella carta è stata un elemento fondamentale per scoprire la truffa, messa in piedi principalmente da Tarascio, un maestro, un ‘re delle truffe’ come è stato soprannominato. Rossarolla è stato colui che materialmente ha procurato la carta di credito e i documenti falsi utilizzati per convincere il corriere a consegnare quella nuova a Tarascio all’indirizzo da lui indicato.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 15 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Ora la crisi che deriva dalla pandemia Coronavirus coinvolge di rimando anche noi.
Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati, in questo periodo, non è più sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.


OPPURE
se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico)
puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit

IBAN: IT06D0538713004000000035119
(Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com
Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi