Grattacielo: “Si aspettava solo la miccia”
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
"Evitiamo di dire che va tutto bene, nel nostro paese ci sono crisi industriali spesso non presidiate dal governo ed è molto importante portarle all'attenzione". È da qui che Andrea Orlando (Pd) parte nel delineare la situazione economica italiana e ferrarese
Dopo lo sgombero delle torri A e C del Grattacielo, concluso giovedì 12 febbraio, la tensione si è spostata dai piani dell'edificio ai social network. Al centro della polemica, due fotografie pubblicate dal sindaco Alan Fabbri nei commenti al proprio post serale

(foto di Alessandro Castaldi)
Non risponde alla diretta di PiazzaPulita “per precedenti impegni” ma su Facebook. Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri, dopo qualche ora dall’uscita delle anticipazioni del servizio di Alessio Lasta de La7, afferma che sta “verificando l’accaduto, in quanto non sono minimamente a conoscenza dei dialoghi personali avvenuti tra i due consiglieri. Solo quando la vicenda sarà più chiara prenderò le dovute decisioni in merito ed assumerò eventuali provvedimenti”.
Nel frattempo il sindaco leghista si riserva” in ogni caso, di querelare chiunque abbia intenzione di infangare il buon nome della nostra amministrazione, che è trasparente e meritocratica e che così continuerà ad essere”.
Per Fabbri in sostanza la proposta scandalo fatta dal consigliere del Carroccio Stefano Solaroli all’allora collega di partito Anna Ferraresi, di accettare un posto di lavoro in cambio delle dimissioni dal consiglio comunale, va derubricata a un “qualsiasi episodio” che, specie “in campagna elettorale”, può “essere strumentalizzato da chi cerca in ogni modo di gettare fango sulla Lega”.
“Si tratta di una vicenda certamente deprecabile – ammette -, ma che mi vede totalmente estraneo e che rimane ancora tutta da verificare”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com