Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
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Il comitato Koesione22 interviene sullo spostamento del luna park e si rivolge al sindaco Fabbri e all'assessora Travagli: "Può essere che non ci siano alternative? I processi democratici non sono priorità della Giunta"
Taglio di rami e interventi sul verde hanno acceso le prime polemiche tra alcuni cittadini, mentre prende forma la nuova collocazione del Luna Park della Fiera di San Giorgio 2026. Nei giorni scorsi, infatti, nell'area del parco dei Bambini/Covo dei Ragazzi sono stati effettuati interventi di potatura per consentire l'accesso e la manovra dei camion delle giostre
Nuova allerta meteo per la provincia di Ferrara, dove la giornata di giovedì 26 marzo si preannuncia caratterizzata da condizioni atmosferiche avverse, in particolare lungo la fascia costiera
Diciannove milioni di euro per la difesa della costa ferrarese. È la dimensione degli interventi, avviati o in fase di progettazione, che la Regione Emilia-Romagna ha in programma lungo il litorale
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero.
Gentile Sindaco, che sia Lei a raccontare cosa è successo ieri presso le torri del grattacielo è cosa strana. Lei non c’era – né lei, che si definisce il sindaco di tutti, né nessun componente della giunta ha trovato il tempo, l’onestà ed il coraggio, di essere presente – e non può sapere come sono andate le cose.
Per raccontare come si sono svolti i fatti, prenderemo in prestito le sue parole.
“Il Comune, anche questa mattina, con gli operatori di Asp presenti sul posto, sta continuando a fare la propria parte per mappare i nuclei fragili con minori che non avevano ancora preso contatto con i nostri uffici”: questo è falso. I nuclei fragili che ieri, sotto la pioggia, sono stati presi in carico sono gli stessi che per 10 giorni sono venuti negli uffici comunali e non sono stati ascoltati. Lo possiamo dire perché siamo stati noi ad accompagnarli. Evidentemente era già stato deciso, da Lei, di tenere queste persone in una condizione di precarietà assoluta, magari nella speranza che si arrendessero, fino all’ultimo giorno utile. Evidentemente i traumi che questi minori hanno subito e stanno ancora subendo non sono un suo problema, ma una questione privata.
“Abbiamo diviso alcuni nuclei perché siamo cattivi? No. In alcuni contesti può essere necessario separare temporaneamente i genitori: ad esempio, la madre con i figli può essere ospitata in una struttura e il padre in un’altra”. Avete provato a dividere i nuclei perché non sapevate dove metterli. E non sapevate dove metterli perché non avete programmato nulla: prova ne sono le decine di telefonate fatte per cercare soluzioni dai ben 2 dipendenti ASP presenti, o il fatto che alcuni minori sono rimasti all’addiaccio per più di tre ore. Voi avete, semplicemente, aspettato che, in solitudine, si arrangiassero. E solo quando le famiglie, con un atto di estrema
dignità, vi hanno comunicato che non avrebbero accettato soluzioni che prevedessero la divisione del nucleo familiare perché non c’erano motivi per dividere le mogli ed i figli dai padri, soprattutto in una situazione come questa, avete trovato una soluzione temporanea. Ma noi sappiamo che ci sono ancora famiglie non collocate. E questo non è tollerabile.
“Come in tutte le situazioni di fragilità sociale, l’alloggio non è gratuito: è prevista una compartecipazione tra Asp e la famiglia. L’importo a carico del nucleo viene stabilito in base alla reale situazione economica, valutata caso per caso dai servizi sociali, e non sulla base del sentito dire”. Forse conviene ribadirlo, nessuno dei residenti ha chiesto di avere un alloggio a titolo gratuito: sono lavoratori, lavoratrici e persone in cerca di lavoro ma disposti a pagare. Non però 1.000€ al mese. Perché nessun lavoratore e nessuna lavoratrice con un reddito da lavoro dipendente ha quella cifra a disposizione. Non si tratta di “furbi”, ma di conoscere la realtà. Evidentemente lei ignora il costo della vita fuori dal Palazzo.
“Ci hanno provato, i consiglieri, a farci passare per bestie senza cuore, rincorrendo e fotografando bambini e famiglie, intrufolandosi senza alcun titolo, con pass inutili, oltre il cordone di polizia — venendo solo successivamente allontanati — per poi ritrovarsi davanti a un piano già pronto per i nuclei fragili”. Nessuno si è intrufolato per poi essere allontanato. In accordo con le Forze dell’Ordine, proprio per aiutare loro ed i residenti ad affrontare lo sgombero, abbiamo avuto l’autorizzazione ad essere presenti nelle fasi dell’uscita dalla Torre A e dalla Torre C. E abbiamo avuto questo permesso perché noi, a differenza sua, queste persone le conosciamo e conosciamo le loro difficoltà e le loro fragilità.
“Purtroppo le cose sono sempre diverse da come vengono raccontate e vanno conosciute in modo approfondito. Noi abbiamo i dati reali per farlo”. Di quali dati parla? Li avrebbe avuti se l’Amministrazione avesse avviato un monitoraggio reale. È singolare che a raccontare le cose sia Lei, che non ha fornito dati a nessuno dei soggetti che li ha richiesti e non si è mai fatto vedere. Conoscere senza esserci è impossibile.
“Essere amministratori significa fare delle scelte, anche difficili e a volte impopolari, assumendosene la responsabilità”. Lei non si è preso nessuna responsabilità. Ha semplicemente derubricato una questione pubblica – la perdita involontaria della casa di quasi 500 persone – a questione privata. Anche la collocazione dei nuclei non fragili, ospitati dalla Caritas a San Bartolo, è stata possibile solo grazie alla Regione ed all’ASL, che hanno messo a disposizione alcuni loro spazi. Lei non ha fatto nulla. Neanche una traduzione in diverse lingue delle comunicazioni ufficiali.
Anche noi ringraziamo le forze dell’ordine presenti per la professionalità e l’umanità dimostrata. L’unico che non possiamo ringraziare e lei. Che non ha fatto assolutamente niente.
Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo
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