Ven 27 Dic 2019 - 10139 visite
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‘Aggressione’ al banchetto della Lega, pagate le multe al busker

Petizione su Facebook per raccogliere 370 euro e aiutare l'artista di strada: "Obiettivo raggiunto, trionfa la solidarietà"

La favola di Natale della fabbrica delle bolle. Potrebbe intitolarsi così la storia a lieto fine di Jirka, il busker finito nell’occhio del ciclone per l’aggressione che sarebbe avvenuta la vigilia di Natale al banchetto della Lega in corso Martiri. Una fiaba vocata alla solidarietà e alla generosità nei confronti del giovane artista di strada.

All’indomani della polemica fomentata dalla Lega, è partita su Facebook una petizione per raccogliere soldi e pagare le multe al busker. E l’obiettivo è stato raggiunto in tempi record: in poche ore sono stati raccolti i 370 euro necessari per pagare due sanzioni consecutive per abbandono di rifiuti.

Le multe risalgono al 18 e 19 dicembre, quando Jirka stava facendo come sempre, in centro a Ferrara, le sue gigantesche bolle di sapone che fanno gioire da tempo tanti bambini. Jirka è andato pochi minuti in bagno, ha lasciato incustodito il suo zaino che è stato considerato dai vigili un rifiuto speciale urbano. Da qui le multe per abbandono di immondizia.

Il caso è poi esploso il 24 dicembre, quando i militanti leghisti hanno segnalato insulti, lancio di petardi e di caffè da parte di “un gruppo di attivisti, probabilmente legati a collettivi o centri sociali”. Una versione che cozza con il racconto del busker, che non è legato ai centri sociali, e di un testimone che si è fatto avanti.

E così è nata la raccolta fondi lanciata da Matteo Buzzatti che in poche ore ha toccato il cuore, e il portafogli, dei ferraresi. “Jirka è stato messo alla pubblica gogna sui canali istituzionali del vicesindaco leghista di Ferrara definendolo un ‘vigliacco rosso’, una ‘zecca rossa’ – si legge nella petizione circolata sui social -. Jirka non può pagare queste multe, non guadagna che per sopravvivere. Facciamo il regalo di Natale a Jirka, andremo con lui a pagare le due multe”.

Il regalo di Natale è arrivato. Ed è stato presentato come una favola. “C’era una volta, in una splendida città medioevale… Potrebbe incominciare così la favola di questo Natale – racconta Buzzatti -, la cui sera della vigilia, così fumosa e carica di polemiche e fantomatiche aggressioni organizzate, dipingeva una realtà locale così distante da quella città stupenda che conosco ed amo”.

“Ancora una volta la solidarietà ha trionfato – è il commento entusiasta dell’attivista -. Jirka oggi non è solo. Le sue bolle di sapone non si sono frantumate come le palle di Natale che qualche micio ha tirato giù dall’albero. Volano ancora e voleranno per il listone. Le multe da 350 saranno pagate. L’obiettivo è stato raggiunto. Andrò personalmente con lui e vi documenterò tutto”.

Lo stesso Jirka ringrazia “tutte le bellissime persone” che gli hanno fatto questo grande regalo. “Oltre ai soldi per pagare le multe sono i commenti pieni di bei ricordi per quelle bolle di sapone che mi emozionano – aggiunge Buzzatti -. I ferraresi anche oggi hanno dimostrato chi sono. Sono emiliani e la solidarietà, la generosità, l’allegria e la gratitudine per aver ricevuto un sorriso sono di casa qui da noi. Grazie di cuore per il regalo che avete fatto a lui, a me e a questa meravigliosa città”.

Il caso ha colpito anche l’artista ferrarese Giorgio Cattani che gestisce la Galleria Fabula Fine Art. “A fine gennaio tornerò in Italia e vorrei mettere a disposizione un piccolo fondo per questi casi di sopraffazione verso i più deboli” anticipa l’artista sui social. Ma è solo uno dei tanti commenti di vicinanza nei confronti di Jirka.

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