Cento. Anche quest’anno il Comune dà avvio al progetto ‘Giovani e Liberi dalle Mafie’, rivolto a studenti e giovani del territorio centese, a professionisti, come notai, avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, funzionari della pubblica amministrazione, e a tutti gli interessati.
Gli incontri costituiscono momenti di informazione e sensibilizzazione sui fenomeni e le articolazioni delle presenze criminali mafiose in Emilia-Romagna, sull’etica delle professioni, sul ruolo che queste stesse categorie possono svolgere nel porre attenzione e nel denunciare illegalità nei propri territori di competenza e di lavoro.
Sono programmati tre incontri volti alla individuazione dei tratti che distinguono il carattere imprenditoriale della criminalità organizzata, nonché alla descrizione degli elementi in base ai quali è possibile ipotizzare una connessione dell’attività imprenditoriale e dei professionisti con la criminalità organizzata, ma anche del loro ruolo nel contrasto delle dinamiche illegali e criminali nei loro contesti di riferimento. Gli appuntamenti sono organizzati dalla testata giornalistica Libera Radio e dal Centro Studi Mafia e Antimafia e Giustizia Sociale dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Si inizierà venerdì 22 novembre con ‘La scuola di Scampia che ha battuto la camorra’, dalle 15 alle 18, in sala Zarri di Palazzo del Governatore: relatori Ciro Corona, presidente dell’Associazione (R)esistenza Anticamorra – Scampia, e Stefania Pellegrini, responsabile del Centro Studi Mafie e Antimafiae e Giustizia sociale (Magis) Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna.
A seguire venerdì 29 novembre ‘New economy e dinamiche criminali. L’impresa mafiosa avvelena il mercato’ e giovedì 12 dicembre ‘Antiriciclaggio. Mafie 5.0’.
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