Mar 29 Ott 2019 - 2886 visite
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Influenza e vaccinazione: Ferrara la provincia più virtuosa

Al via la campagna 2020 di Ausl Ferrara. Nel 2019 con 75.503 vaccinazioni

di Andrea Profili

È iniziata la campagna di vaccinazione di Ausl Ferrara, per prevenire le epidemie influenzali dei virus H1N1 e H3N2. Nel 2018/19 nella provincia di Ferrara sono state vaccinate 75.503 persone, facendo registrare i numeri più alti in regione. Anche per i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni si è potuto notare un aumento delle vaccinazioni, con un dato del 57,2%.

“La prevenzione è importante per evitare la diffusione delle malattie e ridurne i sintomi – spiega Nicoletta Natalini, direttore sanitario di Ausl – con particolare occhio di riguardo per gli anziani, donne in gravidanza e per chi svolge lavori pubblici. Per questi ultimi, l’importanza è doppia perché sono spesso persone a contatto con tanta gente, ma anche perché la loro malattia ha un costo sociale: per questo è attiva la campagna di vaccinazione per lavoratori nell’ambito di servizi ed operatori sanitari”.

Per dimostrare con i fatti l’importanza della vaccinazione, la stessa Natalini si è fatta somministrare il vaccino davanti a giornalisti e fotografici. Dalla parole ai fatti insomma.

Torneranno anche i Vax Day, ovvero giorni di sensibilizzazione alla vaccinazione antinfluenzale nelle proprie strutture sanitarie di tutta la provincia. Durante gli appuntamenti sarà possibile ricevere informazioni e risposte alle curiosità, ma anche vaccinarsi grazie alla presenza di medici e igienisti del dipartimento di sanità pubblica, senza dover richiedere appuntamento. Il Vax Day di Ferrara è previsto per martedì 29 ottobre all’ambulatorio 15 della casa della salute Cittadella San Rocco di Corso Giovecca, dalle ore 9 alle ore 13. Tra le altre iniziative inedite, da quest’anno verrà regalata la spilla “Io mi vaccino” che ogni anno avrà un colore diverso, così come i virus cambiano di stagione in stagione.

“L’influenza spesso viene vista come una malattia banale ma non è da sottovalutare – continua Giuseppe Cosenza, direttore del dipartimento di Sanità pubblica -. Con l’avanzare dell’età diminuisce l’immunizzazione ed è stimato che un giorno di ricovero per un over 65 può far perdere fino al 5% di muscolazione: se sottovalutata l’influenza può quindi causare problematiche anche indirettamente. Inoltre, le persone anziane sono spesso a contatto con i loro nipoti e dai dati emersi sono le persone dagli 0 ai 14 anni le più colpite dai virus influenzali”.

Sono attive inoltre le vaccinazioni contro lo pneumococco delle persone di oltre 65 anni, somministrabili simultaneamente alla vaccinazione antinfluenzale. Nel 2019 l’Ausl Ferrara ha raggiunto la percentuale del 55% di vaccinazioni contro lo pneumococco, a dispetto un 35,6% totale di copertura regionale.

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