Attualità
20 Settembre 2019
Carlo Piccinini: “Niente barricate, ma c’è una sproporzione evidente, così non si fa il bene di nessuno”

Oltre 30 profughi nella frazione di 300 anime. Ravalle si mobilita

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Mercoledì 15 iniziano i lavori in corso Giovecca

Nella giornata di mercoledì 15 luglio inizieranno i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale di corso della Giovecca nel tratto dalla Prospettiva fino a via Montebello/via Terranuova

Unife apre le immatricolazioni

Dal 14 luglio sono aperte le immatricolazioni all’Università di Ferrara per l’anno accademico 2026/2027. Con un’offerta formativa che comprende 70 corsi di studio

I 90 anni di Avis Provinciale Ferrara: Ancescao visita la mostra in municipio

Un viaggio lungo 90 anni, alla scoperta dei valori legati al dono di sangue e plasma. Continuano, in Residenza Municipale, le visite alla mostra dedicata alle celebrazioni dei 90 anni di attività di Avis Provinciale di Ferrara, che in queste settimane sta raccogliendo numerose adesioni da parte dei cittadini

Sono in arrivo nei prossimi giorni oltre trenta profughi nella frazione di Ravalle, dove dormì Salvini. L’alloggio sarebbe già stato individuato. Si tratta di un immobile storico del paese, situato lungo la strada che porta verso l’argine.

Come per la frazione di Argenta, Consandolo, anche in questo caso di tratta di ricollocazioni all’interno della provincia. La stragrande maggioranza dei nuovi ospiti viene da Ferrara, il resto da Vigarano Mainarda.

La notizia è trapelata rapidamente nel paese, che conta appena 300 abitanti. A farsi portavoce del malcontento, ironia della sorte, è un esponente leghista, Carlo Piccinini, che fa notare come “l’inserimento di un numero così cospicuo di richiedenti asilo, e senza alcun preavviso, rischia di stravolgere una piccola comunità come la nostra”.

Nessun sentore di barricate però. “Io non sono per certo metodi – spiega pacato Piccinini -; devo far notare però che Ravalle è una frazione piccolissima, non c’è più l’asilo, da un mese ha chiuso anche l’unico bar. Non ci sono luoghi di ritrovo e di aggregazione. In questo modo non si fa certo il bene dei migranti”.

Carlo Piccinini

A peggiorare la situazione c’è anche la carenza di mezzi di trasporto, cosa che potrebbe isolare ancor di più i prossimi ospiti. “Su richiesta di molti residenti mi faccio portavoce di una istanza di dialogo – prosegue Piccinini -. Vorremmo chiedere a Comune e Prefettura un tavolo di confronto dove possiamo esprimere le nostre preoccupazioni, perché la sproporzione è lampante e determinerà sicuramente delle difficoltà. Stiamo parlando di nuovi arrivi che superano il 10 percento degli abitanti. Qualcuno ha pensato a piani di integrazione?”.

Piccinini ha contattato anche il sindaco Alan Fabbri e il vicesindaco Nicola ‘Naomo’ Lodi. “Ricordo – conclude Piccinini – che Matteo Salvini, dopo un tour elettorale a Ferrara, è venuto a dormire proprio qui a Ravalle. Disse che era un posto bellissimo. Ecco, la gente mi sta chiedendo di difendere questo posto con il dialogo”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com