Mar 18 Giu 2019 - 814 visite
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Maturità, oltre 2500 studenti chiamati al nuovo esame

Mercoledì la prima prova scritta di italiano. Maturandi impensieriti dalla seconda prova 'mista' e dall'orale 'misterioso'

Una “notte di lacrime e preghiere”, per dirla alla Venditti, per 2596 studenti ferraresi chiamati alla maturità. La notte prima degli esami – da passare chini sui libri, in relax con amici o a letto presto – vissuta con fibrillazione e attesa da 1247 liceali, a cui si aggiungono 770 studenti di una scuola tecnica e 579 di un istituto professionale.

L’esame di Stato – sotto l’attenzione di 63 commissioni nel Ferrarese su un totale di 817 in regione – scatta alle 8.30 di domani, mercoledì 19 giugno, con la prima prova di italiano.

Dizionario sotto braccio, i maturandi potranno scegliere e cimentarsi in sette tracce di tre tipologie: cancellata la traccia storica, rimangono l’analisi del testo (tipologia A), analisi e produzione di un testo argomentativo (tipologia B) e riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità (tipologia C).

Immancabile il toto tema che quest’anno è più incerto che mai: Verga, D’Annunzio e Manzoni sembrano i nomi più papabili, ma non mancano i  classici Levi, Pirandello, Montale, Ungaretti, Leopardi e i temi più disparati in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico. Insomma, impossibile fare previsioni: la verità sul primo scritto arriverà domattina, quando il ministro all’Istruzione Bussetti aprirà il plico telematico con le tracce della prova scritta.

Non c’è tempo per il riposo: giovedì mattina, infatti, i giovani affronteranno la seconda e ultima prova scritta, della durata di 6 ore e differente per ciascun indirizzo. La novità riguarda la ‘prova mista‘ che impensierisce gli studenti del classico, dove esordisce il mix latino-greco, e dello scientifico che affronteranno matematica e fisica.

Ancora più temuto è l’orale: addio tesina e quizzone, benvenuto enigma. I maturandi si presenteranno al colloquio con una relazione sulla loro esperienza di alternanza scuola-lavoro ma sarà il fato a decidere il tema dell’interrogazione, sulla base del sorteggio delle tre buste. Una nuova modalità che ricorda il celebre tormentone di Mike Bongiorno: “Cosa sceglie la 1, la 2 o la busta numero 3?”. Questa volta i concorrenti non vincono un premio in senso stretto, ma una maturità che spalancherà loro le porte del mondo universitario o del lavoro.

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