Sab 15 Giu 2019 - 1162 visite
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Rinnovate le Delizie del Verginese: “Lavori per 5 mesi per rilanciare l’area verso turisti e cittadini”

Inaugurata l'area dopo i lavori di restauro del brolo e della foresteria costati 350mila euro nel progetto Ducato Estense. Zappaterra: "Questa è una vetrina importante per il territorio"

di Martin Miraglia

Portomaggiore. Alla fine il brolo —  il caratteristico giardino all’italiana di epoca rinascimentale — e la foresteria delle Delizie del Verginese sono tornate a splendere ‘come nuove’ venerdì pomeriggio quando, alla fine di una serie di interventi alle strutture e ai giardini durati diversi mesi e costati oltre 350mila euro nel contesto del progetto Ducato Estense, l’area è stata inaugurata alla presenza di una sessantina di persone che — prima dei concerti e delle presentazioni spalmate su due giorni e organizzate per l’occasione — hanno potuto avere un quadro dettagliato dei lavori svolti immersi nel parco e nella foresteria.

“Questo è stato un intervento che ha riguardato delizia a 360 gradi coinvolgendo il brolo, la foresteria e anche la manutenzione della vinaia del sapere. Il brolo ha subito una manutenzione con la sostituzione di piante morte, mentre nuove specie sono state piantate per dare nuovo lustro al giardino rinascimentale dell’epoca con lavori che sono durati circa 5 mesi, anche se l’intervento più rilevante — con la messa norma degli impianti e delle strutture e la manutenzione degli spazi interni — è stato dedicato alla foresteria”, ha spiegato l’assessore all’ambiente di Portomaggiore Michela Bigoni, secondo la quale poi “l’intento di questo intervento è stato quello di realizzare uno spazio polivalente a supporto di tutte le attività che verranno realizzate all’interno della Delizia, anche perché la volontà del’amministrazione — anche tramite la candidatura della Delizia all’interno del Ducato Estense — è quella di rilanciare quest’area anche da un punto di vista turistico”.

Grande soddisfazione poi è stata espressa anche dall’assessore alla cultura di Portomaggiore, Francesca Molesini, sulla due giorni dell’inaugurazione “che vuole essere solo un piccolo assaggio delle iniziative che vogliamo svolgere nell’arco di quest’anno prima dell’avvio di una nuova stagione l’anno prossimo che stiamo già progettando. Abbiamo cercato di realizzare una due giorni di eventi dove si potessero soddisfare i gusti di tutte le età, dai bambini agli adulti. Tutto questo è stato possibile realizzarlo solo grazie alla sinergia e al lavoro di squadra di tutti quanti dalla cooperativa Atlantide che ha in gestione la Delizia al Comune di Portomaggiore alle associazioni del territorio come Pro Loco ed Avis e infine ai protagonisti di questa due giorni e a Riaperture”.

Per Marcella Zappaterra, consigliera regionale ed ex vicesindaco di Portomaggiore, “questa può essere una vetrina importante sia per gli attori della due giorni che per il territorio. Siamo felici che la scelta fatta all’epoca di puntare sulla Delizia sia stata lungimirante, anche se gli anni passano e il contesto politico e finanziario negli anni è mutato. Questo è un mio luogo del cuore, e passando di qui si vedeva che il brolo non era più al centro delle priorità politiche dell’ente anche se per colpa di nessuno. Fa piacere quindi che il superamento brillante delle difficoltà sul bilancio comunale abbia consentito di aprire nuove possibilità insieme ai fondi del ministero sul Ducato Estense che ha permesso di realizzare gli interventi che oggi abbiamo descritto”.

Al termine del taglio del nastro hanno quindi preso il via i festeggiamenti per la riappropriazione da parte della cittadinanza dell’area, dapprima con due mostre fotografiche — una realizzata in collaborazione con l’associazione Riaperture legata a Vulandra e l’altra di Adriano Ruzza intitolata “America: un viaggio tra i popoli precolombiani dalla parte degli indiani” —, poi con la presentazione di un libro sulle Delizie del Verginese (“Il Palazzo del Verginese: una Delizia nascosta” dell’architetto Michele Russo) e per finire concerto di musiche di Mozart a cura dell’Ariosto Quartet.

Anche per sabato il programma promette però una certa densità con una visita al brolo animata dai figuranti del Palio di Portomaggiore nella mattinata seguita dalle premiazioni delle mostre fotografiche e poi, tra il pomeriggio e la prima serata, due esibizioni teatrali e un concerto dei ‘DiVini Musica’ parte della rassegna ‘Le voci del Delta’.

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