Ven 7 Giu 2019 - 449 visite
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Farina: “Non è più il tempo dei voti alle liste, ma ai progetti e alle persone”

Comizio elettorale in piazza a Copparo del candidato di centrosinistra in vista del ballottaggio

di Roberto Galleran

Copparo. La piazza di Copparo, la sera del 5 giugno, è gremita di gente in attesa del comizio elettorale del candidato di centrosinistra Diego Farina. A introdurlo, il diciannovenne Nicolò Zappaterra di Insieme per Copparo, il più giovane candidato della coalizione.

Zappaterra si presenta: “Ho sentito l’esigenza di diventare cittadino attivo, dando un contributo per una visione più giovanile della comunità, ricalcata nel programma da due tematiche in particolare: sport e studio”. Il giovane candidato passa la parola a Farina, il quale, confessando di essere molto emozionato e ringraziando i presenti, assicura che “parlare con i cittadini è un bene perché ci fa sentire vicini gli uni agli altri e prima di ogni progetto occorre ascoltare le vostre esigenze. Il nostro è un progetto politico nuovo, che abbiamo scritto a moltissime mani”.

L’assessore uscente ringrazia la “sua squadra” e tutti coloro che lo hanno sostenuto e votato. “Siamo solo alla fine del primo tempo, ma la partita non è finita – afferma -. In queste due settimane abbiamo cercato di capire dove abbiamo sbagliato e di ricalibrare il colpo. Come coalizione abbiamo avuto momenti difficili, soprattutto al giorno d’oggi, in cui il nostro avversario politico è un centrodestra a completa trazione leghista, molto bravo a parlare alle persone con un linguaggio semplificato. Ma ‘semplificato’ è quasi sinonimo di ‘superficiale’”.

“Noi non abbiamo speso tempo a denigrare gli altri, ma a fare progetti – continua -. Perciò siamo qui stasera a discutere non di slogan, ma di progetti e di come realizzarli”. In merito al “tanto richiesto” confronto tra candidati afferma: “io ho dato la disponibilità fin dall’inizio a confrontare i progetti, ma rispetto la decisione di Pagnoni”.

Diego Farina espone alcuni dei punti in programma tra cui “l’infermiere di comunità”, la creazione di uno sportello per intercettare i bandi europei e di una consulta socioeconomica, la “bottega del sindaco” nelle frazioni senza servizi e “l’apertura degli asili per dodici mesi all’anno”.

Su quest’ultimo punto afferma: “Sul volantino della Lega si intende privilegiare i copparesi nelle graduatorie d’accesso agli asili”. Tale precedenza, a suo avviso, è in atto tuttora e “le graduatorie non sono mai state piene: nessuno è mai stato escluso”.

In seguito, Farina presenta la tutela ambientale come “matrice di ogni nostro progetto” perché “i segni del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti e chi lo nega dice idiozie”. Il “traguardo”, secondo Farina, “non è domenica, ma sono i prossimi cinque anni” e “il cambiamento per essere reale passa attraverso i progetti e la credibilità delle persone propongono”.

Alle accuse “di essere sempre gli stessi da settant’anni” il candidato contrappone la forte componente “under trenta” della sua coalizione. Diego Farina conclude affermando che “i progetti di cui vogliamo parlare sono Monumenti Aperti, il Marzo Ambientale, la Tenda Summer School. Vogliamo parlare di futuro e dobbiamo tornare a votare in tanti. Non è più il tempo dei voti alle liste, ma ai progetti e alle persone”.

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