Mer 5 Giu 2019 - 1300 visite
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Il sindaco di Argenta ripulisce le scritte contro Salvini

Fiorentini nei panni di imbianchino: "Cancelliamo le offese, quando vinceremo anche chi vota Lega troverà casa"

Paese che vai, offese che trovi. Non si arriva alle minacce di morte comparse sui muri di Ferrara nella notte della prima visita di Matteo Salvini a Ferrara, ma anche Argenta riserva un’accoglienza ‘calda’ per l’arrivo del ministro dell’Interno. Sono apparse infatti delle scritte contro il vicepremier leghista, paragonato a Stalin e Hitler, su una plancia elettorale.

A risolvere la situazione e a prendere in mano il rullo è il sindaco uscente Antonio Fiorentini che, insieme all’assessore Sauro Borea, veste i panni da imbianchino per ripulire personalmente l’imbrattamento e lasciare un messaggio ai suoi concittadini.

“È appena arrivato Salvini ad Argenta e noi cancelliamo le offese a lui rivolte scritte questa notte sulle plance elettorali – scrive il sindaco sui social -. Questi gesti non vanno fatti, ma soprattutto vi diciamo che quando vinceremo, e vinciamo, anche tutti coloro che hanno votato per Salvini troveranno casa”.

Sulla questione interviene anche Andrea Baldini, candidato sindaco del centrosinistra, pronto a sfidare Ottavio Curtarello al ballottaggio del 9 giugno: “Ad Argenta l’inciviltà non ha colore, se non il bianco che la cancella”.

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