Dom 26 Mag 2019 - 1310 visite
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Scoprire Ferrara tra arte e spiritualità nella ‘notte dei Santuari’

La Basilica di Santa Maria in Vado organizza il percorso estense nel primo evento a livello nazionale dedicato agli edifici di culto

di Matteo Bellinazzi

La notte del 1° giugno la Basilica di Santa Maria in Vado sarà la protagonista del “Locus Lucis – La notte dei santuari”.

La basilica ferrarese sarà la rappresentante estense dell’evento che si svolge a livello nazionale per la prima volta, promosso dal Collegamento Nazionale Santuari (Cns) insieme alla Conferenza Episcopale Italiana (Ufficio per la pastorale del tempo libero, turismo, sport e Ufficio per la pastorale delle vocazioni) per mettere in luce l’importanza dei santuari nella realtà italiana tra storia, devozione, arte, cultura e solidarietà.

“Siamo lieti di partecipare a questo evento che coinvolgerà buona parte dei santuari italiani–dichiara Massimo Manservigi, vicario generale dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio –; sarà l’occasione per valorizzare e far conoscere i santuari di Ferrara, meta non solo per i credenti, che possono avere anche una valenza storica e culturale che non può che arricchire la nostra città”.

“A livello locale ogni santuario presenterà un percorso diverso”, spiega don Fabio Ruffini, rettore del Santuario del Prodigioso Sangue della Basilica di Santa Maria in Vado, e organizzatore dell’evento, intervenuto in conferenza stampa. “A Ferrara la Notte dei santuari sarà articolata in tre momenti – prosegue –; il primo momento, che abbiamo voluto chiamare ‘segni di speranza’, consiste in un pellegrinaggio sotto forma di ‘sbiciclata’, che in occasione dell’anniversario del terremoto, toccherà i luoghi simbolo della ripresa post sisma.

La partenza sarà alle ore 20.30 da San Benedetto, preceduta da una breve visita alla chiesa con annessa preghiera. Si farà poi tappa a San Francesco per poi arrivare alle 22 a Santa Maria in Vado (su via Scandiana, 2) alla porta del santuario dove ci sarà l’accensione della lampada e la benedizione del fuoco, simbolo dell’iniziativa ‘Locus Lucis’, che accompagnerà i partecipanti per tutta la notte. A seguire un breve momento di preghiera al Santuario, dove è stato appena ricollocato il tondo del Bononi restaurato dopo il terremoto 2012.

Il secondo momento, denominato ‘in ascolto con gli occhi’, avrà come protagonista la bellezza dell’arte, della storia e della carità. In due turni di visita guidata (22.15-23; 23-23.45) si potrà ammirare l’arte e la storia del Santuario, proseguendo in sacrestia con la mostra di Claudio Gualandi, esperto di grafica e illustrazioni, e concludendo con la visita alla Caritas e a Casa Betania.

Andando verso la profondità della notte si conclude il percorso con il terzo e ultimo momento, ‘come se vedessero l’invisibile’, dedicato alla preghiera e alle vocazioni. Dalle 24 alle 2 ci sarà quindi il momento di adorazione eucaristica vocazionale con il Centro Diocesano Vocazioni animato dal Serra Club. Alle ore 2 del 2 giugno, concluderemo il tutto con la consegna della luce, come da iniziativa nazionale”.

“Sarà un piacere e un onore poter animare quel momento”. Afferma Gianni Fiocchi, vicepresidente Serra International Italia intervenuto all’incontro con i giornalisti. “Abbiamo preso questo incarico come un regalo per la nostra associazione cattolica che si propone la diffusione della cultura cristiana e si impegna a promuovere nella società una cultura favorevole alle vocazioni. Sarà un momento bellissimo da condividere insieme”.

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