Sab 4 Mag 2019 - 661 visite
Stampa

Amarcord Spal, mai battuto il Chievo a Verona: un altro tabù da sfatare

Il bilancio è di tre sconfitte su tre gare giocate al Bentegodi, tra C1 e Serie A

La Spal 1993-1994 al Mazza (Wikipedia/public domain)

di Davide Soattin

La Spal ritorna nella città di Romeo e Giulietta per saldare in via definitiva il conto salvezza contro un Chievo già sicuro della retrocessione in Serie B, oltre che per sfatare un tabù che dura da diversi anni, sebbene i precedenti tra le due compagini siano relativamente pochi.

Prima della sconfitta della passata stagione di Serie A infatti, ferraresi e veronesi si erano già incontrati in altre due occasioni, entrambe terminate a favore dei padroni di casa nell’allora campionato di C1 (stagione 1991/1992 e 1993/1994).

Una di queste risale appunto al 23 gennaio 1994 e inevitabilmente il risultato finì per essere ancora una volta indigesto agli estensi, che mai sono riusciti a uscire indenni dai confronti con il ChievoVerona giocati al Bentegodi.

In quell’anno, i clivensi s’imposero per 1 a 0, grazie alla rete siglata dal neo entrato Tamagnini a una manciata di minuti dalla fine dell’incontro, aggiudicandosi così quello che fu un vero e proprio scontro diretto, risultando fatale e decisivo per il destino delle due formazioni mesi e mesi più tardi, protagoniste di un entusiasmante testa a testa.

Al termine di quella stagione sportiva difatti, il Chievo avrebbe centrato la sua prima e storica promozione in Serie B, mentre la Spal dovette accontentarsi di tentare l’approdo al piano superiore passando per i play-off, dove in semifinale sfidò il Bologna di Ulivieri nel più classico e sentito dei derby emiliani.

Seguiti dall’amore viscerale di un’intera città, i biancazzurri scrissero una delle pagine più indelebili della storia calcistica estense, giocando magistralmente la gara di andata e sbancando il Dall’Ara, nel segno di Olivares e della leggendaria palla nel sette di Zamuner, staccando poi il biglietto per il turno successivo una settimana più tardi, nonostante la vittoria felsinea al Mazza nel match di ritorno.

Nella finalissima del Bentegodi – già teatro qualche anno prima del vittorioso spareggio con la Solbiatese – gli uomini di Discepoli trovarono lungo la loro strada il Como di Tardelli. Ma l’epilogo fu ben diverso e meno fortunato di quello che vide il rigore di Albiero regalare la C1 alla truppa di Gibì Fabbri, e lo si comprese subito quando a Zamuner venne inspiegabilmente annullata la rete dell’iniziale vantaggio.

Un episodio che segnò l’inizio della fine per i biancazzurri, con l’autogol di Bacci a metà primo tempo e il raddoppio di Catelli in avvio di ripresa che chiusero definitivamente i sogni di gloria per la Ferrara del calcio, protagonista in negativo di un finale di partita che vide anche l’espulsione dello stesso Bacci e numerosi gol sbagliati, sebbene Mezzini accorciò inutilmente le distanze al 67′. Per la Spal, fu l’ennesima e scottante delusione.

ChievoVerona-Spal 1-0 (0-0)

ChievoVerona: Zanin, Moretto, Franchi, Gentilini, Maran, D’Angelo, Rinino, Cossato (dall’89’ Ballarin), Gori, Antonioli, Bracaloni (dal 65′ Tamagnini). All.: Malesani.

Spal: Brancaccio, Lancini, Papiri, Zamuner, Mangoni, Fiondella, Olivares, Bacci (dal 44′ Paolone), Mezzini, Bottazzi, Bizzarri. All.: Discepoli.

Arbitro: Corda di Cagliari.

Marcatori: 83′ Tamagnini (C).

 

 

 

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi