Lun 25 Mar 2019 - 924 visite
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Mozione sull’aborto, Balboni risponde alle critiche: “Solo processi alle intenzioni”

Il consigliere FdI contro le proteste: "Non mino la 194 ma difendo le donne incinte, occasione sprecata a causa delle barricate ideologiche"

Mentre si prepara la protesta che oggi vedrà in campo Centro Donna Giustizia, Udi, Cgil, Arcilesbica, Arcigay e Non Una di Meno contro la mozione Balboni in discussione in consiglio comunale, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia alza gli scudi e guarda le critiche alle sue “iniziative per il sostegno della maternità e alla prevenzione delle condizioni che portano all’aborto” come “processi alle intenzioni”.

“Non è mia intenzione dire alle donne cosa debbano fare con il loro corpo e non è mia intenzione negare loro il diritto di scelta – sostiene Balboni -. Anzi, voglio proprio rendere più completa la libertà di scelta delle donne applicando appieno la legge 194, affinché quelle in ristrettezze economiche, ma che vorrebbero portare a termine una gravidanza, non siano costrette a scelte dolorose per mere questioni di denaro”.

“Se a Ferrara con interventi di sostegno alle donne, come proposto dalla mia mozione, si riuscisse a far nascere anche solo un bambino tutti noi cittadini ne dovremmo gioire – assicura il consigliere FdI -. In Italia, dove la prevenzione, l’informazione, l’accesso al lavoro e all’istruzione delle donne sono ancora tristemente carenti e insufficienti, non bisogna voltarsi dall’altra parte e soprattutto non ci si può permettere di ideologizzare questo tema”.

E l’ideologia è proprio l’accusa che muove alle associazioni femministe in marcia l’8 marzo, in cui era stata annunciata la contestazione odierna. “Ho cercato di incontrarmi con le esponenti dei vari movimenti che con tanto odio si scagliavamo contro la mia mozione — riferisce Balboni -. Purtroppo non ho avuto l’onore di ricevere una risposta ma il messaggio era facile da decifrare: non ero un interlocutore degno”.

“Un’occasione di confronto e di ascolto reciproco sprecata a causa alle loro barricate ideologiche e ai loro processi preventivi – commenta il consigliere FdI -. Infatti, di fronte alle buone intenzioni che muovono la mia mozione, ossia sostenere economicamente le donne incinte che vorrebbero tenere il bambino ma che si trovano in difficoltà economica, la loro unica replica è che il mio reale obiettivo sarebbe minare la legge 194/78. Una falsità che oggi smentirò in consiglio comunale”.

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