Ven 15 Mar 2019 - 1610 visite
Stampa

Vm Motori, nuovo contratto per i lavoratori e l’azienda punta a tornare al top

Fim Cisl: "Per quattro anni si tutelano anche i lavoratori in sofferenza". I delegati dello stabilimento: "Col nuovo motore confidiamo di tornare ai vertici della categoria"

di Simone Pesci

Buone nuove in vista per i circa 1080 dipendenti della Vm di Cento. A portarle è Sandra Rizzo, segretaria generale Fim Cisl: “Lunedì scorso a Torino, dopo quattro mesi di trattativa è stata firmata un’ipotesi di accordo del Ccsl in fase di scadenza”.

Non tragga in inganno il nome, si chiama ipotesi perché mancano solamente delle formalità, come “l’assemblea dei delegati Rsa e poi la votazione in ogni stabilimento del gruppo per validare l’accordo”. Un patto che è stato siglato da tutti i sindacati, tranne la Fiom, giunto in maniera per nulla scontata.

“Quattro mesi fa – ripercorre Rizzo – da noi era stata presentata una piattaforma con svariati punti, e l’azienda di riflesso ha presentato la sua, dove si pretendeva di far passare condizioni penalizzanti per i lavoratori, perché si toccava quella che è la malattia, e volevano rivedere le penalizzazioni sui richiami. Di conseguenza ci sono stati momenti in cui si è stati vicini alla rottura, perché non si vedevano sbocchi”. La contrattazione, assicura la sindacalista, ha fatto sì che ad accordo raggiunto “questi punti non verranno toccati sul contratto”.

Il nuovo accordo, che durerà quattro anni, vedrà invece un ritocco della parte salariale: “Non ci saranno – fa sapere Rizzo – aumenti fissi in paga base, ma in percentuali che equivalgono al 2% dei superminimi di ogni anno, il primo 2% ci sarà ad aprile. E così per il 2020, il 2021 e il 2022, consentendo un aumento della paga salariale dei superminimi dell’8,24%”. Sarà ritoccato anche il contributo aziendale dato sulla previdenza, che passerà dall’1,7% al 2,2%, che equivalgono “a 123 euro all’anno”.

Nel contratto sarà inserito per la prima volta anche lo smart working – “intesa che ci consente di conciliare i tempi di vita e lavoro” spiega la segretaria di Fim Cisl -, e sarà istituito l’aspetto delle ferie solidali, oltre al fatto che saranno retribuite 40 ore a chi ha intenzione di fare corsi professionali.

Inoltre “è stato rafforzato il ruolo dei rappresentanti della sicurezza sul lavoro”, e verranno istituite commissioni tecniche al fine, entro un anno, di rifare “le fasce professionali” anticipa Rizzo, soddisfatta perché nonostante si continui a vivere “un momento difficile, noi andiamo a rinnovare un contratto che tutela anche i lavoratori in sofferenza”.

A Cento, quindi, si aprono nuove prospettive: “Vm Motori in questo momento si trova in contratto di solidarietà, che finirà a giugno 2019, per il motivo che era finita la produzione del vecchio motore, e di conseguenza c’è stato bisogno di uno stallo per consentire la partenza del motore di nuova generazione”.

Le parole dei delegati sindacali dello stabilimento Fca di Cento fanno ben sperare: “Il nuovo motore ci dovrebbe portare di nuovo ai vertici della categoria, confidiamo di riguadagnare la quota di mercato. L’azienda, in questo periodo, sta cercando di ristrutturare gli impianti. Ci sono parecchi cantieri nella parte produttiva, ma c’è una continuità nella parte di ricerca e sviluppo, dove sta andando a regime il nuovo laboratorio, il più avanzato del gruppo”.

Anche Rizzo, pur comprendendo tutte le preoccupazioni passate nella mente de lavoratori, guarda il lato positivo: “E’ un periodo molto critico, ma l’azienda non ha mai smesso di investire. Se uno ha in mente altro, non spende e non impegna tutti quei milioni di euro che sono stati immessi in questi anni in Vm Motori”. 

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi