Dom 24 Feb 2019 - 959 visite
Stampa

Spal, non si può giocare con le emozioni

A proposito di Spal-Fiorentina, dire “poco serio” tradotto dal nostro dialetto ha un significato diverso, a mio avviso meno grave di quanto si possa immaginare. Dire “poc seri” in dialetto ferrarese è quasi una battuta, uno scherzo.

Resta il fatto che il Pres ha fatto bene a chiarire, anche se dopo gli episodi di domenica as fa fadiga…

Si fa fatica perché è stato come andare contro il tempo; non si può giocare con le emozioni, la rete di Valoti con rispettivo abbraccio a quel ragazzo (fratello minore?) è stato un momento di grande passione calcistica ed eliminare, annientare, distruggere tutto questo penso non faccia bene, non solo ai tifosi della Spal, ma anche a tutto il mondo del calcio.

Il calcio è emozione, ricordo quando giocavo che appena finita la partita ci si raccontava quanto accaduto, “ma quella palla che ti ho dato al limite dell’area” oppure “se me la davi andavo in porta” in pochissimi sport succede questo, in pochi sport l’emozione di quando un tuo compagno segna è la cosa più grande di tutte.

Guardavo uno speciale su Gaetano Scirea, libero indimenticabile della Juve e della Nazionale: che tempi meravigliosi, un altro calcio. A mio modesto parere per non esagerare con le innovazioni bisogna agire diversamente, anzi dovrebbe essere una regola ben precisa: tutto quello che accade dopo un silent check non si può invalidare, perché è calcio giocato.

Faccio un esempio, forse un po’ esagerato e paradossale: se c’è in corso un silent check e capita un infortunio grave ad un giocatore perché per salvare un goal ha dato una craniata contro il palo, cosa facciamo? Andate a spiegare a quel giocatore che poteva fare a meno di salvare il goal e che può riprendere a giocare, perché anche l’infortunio in realtà non è avvenuto.

Paradossale, lo so.

Lo è stato anche per la Spal e per tutta la gente che domenica 17 febbraio in occasione di Spal-Fiorentina 1-4 era allo stadio.

Dopo essere andati a vedere il monitor (Var) ed assegnato il rigore non si può vanificare quanto fatto dalla Spal; se anche il rigore ci fosse stato (per me era dubbio, dopo una bella pestata non si ha il tempo di saltare con tutte e due le gambe rannicchiate) lo si assegnava dando alla Fiorentina la possibilità di pareggiare.

So che nel mondo ci sono ben altri problemi, ma è questo il bello o il brutto della vita, stavolta permettetemi di dire…

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi