Ven 22 Feb 2019 - 212 visite
Stampa

Avis e Spal unite nella cultura del dono

L'associazione di volontari di sangue cerca nuovi donatori fra i giovani. Il centrocampista Murgia: "Disponibile a venire tutte le volte che posso"

di Simone Pesci

Per una città da sempre legatissima alla sua squadra di calcio, coinvolgere la Spal in azioni sociali è una mossa vincente. Così la pensa l’Avis provinciale, che per far veicolare il più possibile il messaggio del dono, ha deciso di affidarsi al giovane centrocampista biancazzurro Alessandro Murgia.

“Crediamo tanto in questo incontro, riteniamo che la Spal, e tutti i giocatori in quanto anche atleti, siano un esempio importantissimo da portare nelle generazioni più giovani di Ferrara” ammette Sibilla Tieghi, vicepresidente dell’Avis provinciale. Lo scopo della partnership, infatti, va nella direzione di “arrivare alle frange più giovani della città”, perchè all’ombra del Castello, fa sapere Tieghi, si è purtroppo “notato un calo di donazioni e di donatori”.

E per la promozione di stili di vita sani e corretti “quale ambiente è migliore se non quello sportivo” conferma Adriano Govoni, responsabile della propaganda per conto dell’associazione dei donatori volontari di sangue. Trovare nuove persone disposte a costruire una rete per donare diventa quasi una questione vitale, perchè per continuare il ciclo virtuoso, ogni anno occorrono “circa 1500 nuovi donatori” rivela lo stesso Govoni.

“Non c’è solo il calore che portiamo all’interno del Mazza a dimostrare quanto la Spal conti anche dal punto di vista sociale” ribadisce il consigliere regionale di Avis Andrea Tieghi, sottolineando che “l’orgoglio di essere ferraresi e donatori stringe un legame”, con l’intento di “far crescere la nostra città dal punto di vista sportivo, del volontariato e del terzo settore”.

“Far parte di queste iniziative mi fa piacere perchè con i piccoli gesti si può far bene alle persone” afferma Murgia, il quale ammette di avere “un po’ di fobia degli aghi”, ma sotto “altri aspetti ho contribuito facendo donazioni”. Esternando la propria solidarietà, il calciatore lancia una promessa che se mantenuta varrà come un gol, se non di più: “Sono disponibile a venire qui tutte le volte che posso per contribuire all’iniziativa”. Un gesto da campione. 

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi