Accoltellata in casa dal marito: ferita donna di 70 anni
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di settant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di settant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
I Queen e il genio di Freddie Mercury protagonisti a Prima della prima in tv, il format televisivo che fa da preludio all'atteso spettacolo teatrale We Will Rock You, in scena martedì 24 e mercoledì 25 marzo al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara
In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto
C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti
Avrebbe aggredito verbalmente i genitori con una tale veemenza da costringerli a chiudersi a chiave in una stanza della loro abitazione. Per questo un uomo di 55 anni è stato fermato dalla Polizia di Stato
La Procura della Repubblica di Ferrara ha recentemente disposto l’archiviazione di due denunce, presentate rispettivamente dalla signora Giovanna Bevilacqua e dall’associazione Leal di Ferrara, per i gravi reati penali di abbandono e maltrattamento di animali nei confronti del responsabile di gestione del canile comunale di Ferrara e presidente dell’associazione Avedev, Paola Cardinali, sulla gestione della gravissima malattia che lo scorso anno ha colpito un cane ricoverato in canile e seguito da quattro medici veterinari specialisti.
La vicenda in questione riguardava il cane Tecla, un mastino napoletano soppresso in seguito a una malattia incurabile. Tecla era entrata in via Gramicia circa 4 anni fa, dopo essere stata abbandonata in prossimità della struttura, diventando in breve la “cocca” di una delle veterinarie, Giovanna Bevilacqua, che da 15 anni lavora nel canile. A luglio 2017 a Tecla è stato diagnosticato un osteosarcoma alla zampa posteriore sinistra e secondo la Leal avrebbe potuto essere accudita diversamente ipotizzando anomalie nella gestione della malattia, terminata con la soppressione dell’animale.
Ora, nei due decreti di archiviazione che hanno ritenuto infondate le notizie di reato, viene affermato che si esclude che sussistano i presupposti per ritenere sussistenti i reati rubricati, come già emerso da subito nel corso dell’attività investigativa. E, inoltre, che è “ineludibile che l’indagata non ha in alcun modo agito allo scopo di crudelmente o inutilmente cagionare la morte dell’animale, piuttosto ha agito al fine di individuare alla luce del quadro clinico le migliori opzioni che, in scienza e coscienza, le apparivano corrette”.
“A questa vicenda – commenta il consiglio direttivo dell’Avedev – sono stati dati risvolti mediatici enormi, anche politici, tanto che la consigliera comunale Ilaria Morghen presentò in Consiglio Comunale un question-time sull’onda del clamore creato dalla vicenda, con una mercificazione del cane nei confronti del quale non si è avuto alcun rispetto, nè per la sua dignità né per la sua sofferenza. Abbiamo assistito a commenti deliranti e offensivi, anche di persone sconosciute, di odio e di ingiustificata indignazione, nei confronti di alcune delle quali non potevamo che richiedere noi una tutela giudiziaria per una diffamazione che non ha visto confini”.
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