Affitto abusivo scoperto dopo la denuncia di una turista
Una segnalazione partita da una turista arrivata in città per festeggiare San Silvestro ha fatto scattare i controlli della Polizia Locale
Una segnalazione partita da una turista arrivata in città per festeggiare San Silvestro ha fatto scattare i controlli della Polizia Locale
Doppia assoluzione per l'ex vicesindaco Nicola Lodi e Alessandro Ferretti, amministratore della pagina Facebook di sponda leghista Ribellum, finiti a processo con le accuse di diffamazione aggravata e interferenze illecite nella vita privata, dopo la denuncia di un 21enne ferrarese per la registrazione di un video che lo riprendeva durante una delle "operazioni anti-degrado"
La Procura di Ferrara ha aperto un'inchiesta per fare luce sulla morte sospetta di Dario Bernini, 80 anni, storico titolare del negozio Motoricambi Bernini, attività che per settant'anni ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di ferraresi proprietari di mezzi a due ruote
A giugno, l'inchiesta per il crac del Kleb Basket tornerà nuovamente davanti al gup del tribunale di Ferrara. La pm Isabella Cavallari infatti, a cui all'udienza preliminare dello scorso settembre erano stati restituiti gli atti dopo l'accoglimento dell'eccezione di nullità avanzata dalla difesa dell'ex patron Francesco D'Auria, ha riformulato le richieste di rinvio a giudizio
Mattinata movimentata, quella di mercoledì 25 febbraio, per le pattuglie della Polizia Locale dell'Alto Ferrarese, impegnate in una doppia operazione sul territorio che ha portato alla denuncia di un autista per porto abusivo di arma e al recupero di un veicolo oggetto di furto
La Procura della Repubblica di Ferrara ha recentemente disposto l’archiviazione di due denunce, presentate rispettivamente dalla signora Giovanna Bevilacqua e dall’associazione Leal di Ferrara, per i gravi reati penali di abbandono e maltrattamento di animali nei confronti del responsabile di gestione del canile comunale di Ferrara e presidente dell’associazione Avedev, Paola Cardinali, sulla gestione della gravissima malattia che lo scorso anno ha colpito un cane ricoverato in canile e seguito da quattro medici veterinari specialisti.
La vicenda in questione riguardava il cane Tecla, un mastino napoletano soppresso in seguito a una malattia incurabile. Tecla era entrata in via Gramicia circa 4 anni fa, dopo essere stata abbandonata in prossimità della struttura, diventando in breve la “cocca” di una delle veterinarie, Giovanna Bevilacqua, che da 15 anni lavora nel canile. A luglio 2017 a Tecla è stato diagnosticato un osteosarcoma alla zampa posteriore sinistra e secondo la Leal avrebbe potuto essere accudita diversamente ipotizzando anomalie nella gestione della malattia, terminata con la soppressione dell’animale.
Ora, nei due decreti di archiviazione che hanno ritenuto infondate le notizie di reato, viene affermato che si esclude che sussistano i presupposti per ritenere sussistenti i reati rubricati, come già emerso da subito nel corso dell’attività investigativa. E, inoltre, che è “ineludibile che l’indagata non ha in alcun modo agito allo scopo di crudelmente o inutilmente cagionare la morte dell’animale, piuttosto ha agito al fine di individuare alla luce del quadro clinico le migliori opzioni che, in scienza e coscienza, le apparivano corrette”.
“A questa vicenda – commenta il consiglio direttivo dell’Avedev – sono stati dati risvolti mediatici enormi, anche politici, tanto che la consigliera comunale Ilaria Morghen presentò in Consiglio Comunale un question-time sull’onda del clamore creato dalla vicenda, con una mercificazione del cane nei confronti del quale non si è avuto alcun rispetto, nè per la sua dignità né per la sua sofferenza. Abbiamo assistito a commenti deliranti e offensivi, anche di persone sconosciute, di odio e di ingiustificata indignazione, nei confronti di alcune delle quali non potevamo che richiedere noi una tutela giudiziaria per una diffamazione che non ha visto confini”.
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