Attualità
23 Settembre 2018
La denuncia di una dipendente Asp: “Costretta a prendere l’autobus quando non si fa altro che incentivare l’uso della bici”

Aumentano i furti di biciclette in via Ripagrande

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Grattacielo. Un mese ai proprietari per rimuovere i rifiuti

Un'ordinanza del sindaco Alan Fabbri consentirà, dal 10 luglio al 10 agosto, ai proprietari degli appartamenti delle tre torri del Grattacielo di accedere alle proprie abitazioni per effettuare interventi finalizzati alla tutela dell'igiene e della sanità pubblica, con particolare riferimento alla rimozione in sicurezza di rifiuti, oggetti, materiali e beni deperibili

Tentato omicidio al Doro, donna colpita a martellate dalla coinquilina

Presa a colpi di martello dalla coinquilina. È quanto accaduto nella mattinata di lunedì 29 giugno in un appartamento al quinto piano di un condominio popolare al civico 119 di via Salvador Allende al Doro, dove una donna di nazionalità nigeriana è stata fermata per tentato omicidio

Aumentano i furti di biciclette nella zona tra corso Porta Reno e via Ripagrande, saliti almeno a quindici solo negli ultimi mesi. Questi soltanto quelli riportati da alcuni dipendenti Asp, a rimetterci maggiormente a causa dell’impossibilità temporanea di parcheggiare il proprio mezzo all’interno del cortile aziendale, da quando sono iniziati – a giugno – lavori interni.

“Tre settimane fa mi hanno smontato le ruote nuove, la sella e il campanello – riporta una dipendente – e quel giorno avevo preso quella di mia mamma. Ieri invece hanno rubato anche la mia: non ho trovato nemmeno la catena, probabilmente l’hanno caricata su”.

Nonostante le denunce effettuate ai carabinieri dopo entrambi gli episodi, “i casi però aumentano, sia quelli di furto della bici intera che solo di qualche pezzo – prosegue ancora incredula -: c’è stato un momento in cui rubavano tutte le selle”.

Un problema dal quale non si era totalmente esenti nemmeno prima dei lavori, perché “le hanno rubate anche dal cortile interno, quando ancora ci si poteva parcheggiare, che solitamente rimaneva aperto” si aggancia una collega, notando il verificarsi degli episodi soprattutto in concomitanza con l’affluenza del mercato, ma auspicando almeno a un ritorno a una maggior sicurezza.

“Sono 30 anni che lavoro qua, ma non è mai capitato così frequentemente come negli ultimi tempi”, riprende, lanciando un appello per una maggiore sorveglianza in zona. “Quello che scoccia è trovarsi costretti a prendere l’autobus o pagare tutti i giorni il parcheggio quando avrei la possibilità di prendere la bicicletta, in una città in cui peraltro non si fa altro che incentivarne l’uso”.

E adesso “non ho voglia di spendere soldi in una bicicletta nuova, per parcheggiarla ancora qui davanti e rischiare l’ennesima volta di non trovarla più”.

articolo modificato a seguito di rettifica il 6 ottobre 2018

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com