ven 14 Set 2018 - 466 visite
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Paolo Rossi in “Storie di giorni dispari” per Alice

L’attore con Vincenzo Costantino Cinaski per uno spettacolo a favore dell’associazione

A.L.I.Ce Ferrara onlus (associazione per la lotta all’ictus cerebrale) presenta Paolo Rossi e Vincenzo Costantino Cinaski in “Storie di giorni dispari”, che si terrà alla Sala Estense a Ferrara sabato 15 settembre alle ore 21.

“Storie di giorni Dispari” è uno spettacolo originale, un po’ recital e un po’ concerto.

Sono racconti che nascono dalle storie di due vite a confronto e di un’amicizia sul piatto dei ricordi. Il ricavato sarà devoluto ad A.L.I.Ce Ferrara Onlus, per accrescere solidarietà e cultura intorno a una malattia che rappresenta oggi in Italia la terza causa di morte e la prima invalidante.

L’evento è patrocinato dall’Azienda Ospedaliero–Universitaria, dall’Azienda Usl e dal Comune di Ferrara. Lo spettacolo va in scena all’insegna dell’improvvisazione e di una strada percorsa tra emozioni poetiche. Paolo Rossi e Vincenzo Costantino, oggi anche vicini di casa, giocano a macinare sogni, spacciare l’attimo e andare sottopelle senza prendersi troppo sul serio.

Ad accompagnare i due protagonisti c’è Mell Morcone, pianista di formazione jazzistica e compositore brianzolo. Lo spettacolo è un percorso di memorie personali che si dipanano attraverso le strade di una Milano sconosciuta, angoli nascosti da cui prendono vita aneddoti, matrimoni, funerali, nascite, incontri veri e surreali. Un lavoro nel solco del miglior cabaret d’autore, con monologhi e canzoni di autori quali Gianmaria Testa e Enzo Jannacci e un finale affidato a una ballata dei Pogues.

I due protagonisti ricordano che «La strada è stata amica e ogni tanto occorre restituire”. “Amiamo i giorni dispari che amano le differenze” è un verso di Cinaski che diventa titolo dello spettacolo, e la differenza la fa l’improvviso che, al contrario di quanto si crede, richiede regole e disciplina».

Paolo Rossi, nato a Monfalcone, ha vissuto a Ferrara fino al diploma. Nella città estense ha passato tutta la gioventù e le prime esperienze.

Rossi ha iniziato i primi spettacoli di cabaret con alcuni carissimi amici, tra cui Claudio Mari e Alessandro Caravita (con Claudio Mari è stato tamburino al palio di Ferrara per San Benedetto, per poi essere staffiere nella corsa delle asine per il Palio di San Maurelio), si è quindi trasferito diventando milanese d’adozione.

Paolo Rossi è passato nella sua lunga carriera dal teatro (sotto la giuda di Strehler al Piccolo di Milano – Shakespeare, Molière e Brecht) fino all’amatissima commedia dell’Arte, al cabaret, dal cinema alla televisione, immergendosi appieno nelle tematiche dell’attualità e dalla rappresentazione dei classici antichi e moderni.

Ha lavorato con Dario Fo. Ha lavorato come cabarettista al Derby, con la Compagnia del Teatro dell’Elfo, si è fatto conoscere al grande pubblico negli anni ’80 col cinema (Salvatores e Vanzina) e negli ’90 grazie alla trasmissione televisiva “Su la testa!”. Da allora recita nei maggiori teatri di tutto il mondo con commedie e spettacoli anche di improvvisazione scritti molto spesso da lui.

Vincenzo Costantino “Cinaski” è poeta e narratore, ma più che altro reader e comunicatore, promotore di un nuovo modo di fare poesia, una poesia vicina al pubblico, contaminata dai suoni, dalla voce e dalla musica. E’ conosciuto per le importanti collaborazioni con Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Bobo Rondelli e altri. A.L.I.Ce Ferrara Onlus (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) è nata il 13 maggio 2011 con l’intento di diffondere l’informazione sulla prevenzione e la curabilità dell’ictus.

L’associazione si pone l’obiettivo di facilitare un tempestivo riconoscimento dei primi sintomi, creare un collegamento fra pazienti, caregiver, neurologi, fisiatri, medici di base, infermieri, fisioterapisti e personale sanitario coinvolto nella malattia. Questo per facilitare al massimo il recupero funzionale, limitare le complicanze e consentire un rapido inserimento della persona colpita nell’ambiente familiare, sociale e lavorativo.

Alice, tra i suoi compiti, ha anche quello di sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire Centri Specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone affette da ictus, tutelare il diritto dei pazienti ad avere livelli di assistenza dignitosi, uniformi ed omogenei.

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