lun 25 Giu 2018 - 670 visite
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Doping. La Cassazione annulla la condanna al medico Ferrari

Il processo ritorna in corte d'appello, ma la prescrizione è molto vicina

Michele Ferrari

Tutto da rifare e con la prescrizione che si avvicina. La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza con la quale la corte d’appello di Bolzano aveva condannato il medico sportivo ferrarese Michele Ferrari per doping nel biathlon.

Ferrari era stato condannato a 1 anno e 6 mesi di reclusione. Con lui erano stati condannati  l’ex ct di biathlon ed ex vicepresidente della Federazione mondiale biathlon, Gottlieb Taschler (1 anno di reclusione) e  suo figlio, il biatleta Daniel Taschler (9 mesi).

Il processo d’appello dovrà essere celebrato nuovamente, a Trento, ma essendo i fatti riferiti agli anni fra 2010 e 2011 la prescrizione è molto vicina.

Per l’accusa – che prese le mosse da una vasta indagine della procura di Padova – il medico Ferrari – che è nella ‘lista nera’ della Wada, l’angenzia mondiale antidoping – prese in carico il figlio di Gottlieb Taschler, su proposta di quest’ultimo, per un ciclo di epo. Dopo la condanna in primo grado per tutti, in appello venne ridimensionato solo il risarcimento per la Wada, che si era costituita parte civile, passato da 15mila a 12.500 euro.

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