Grattacielo: “Si aspettava solo la miccia”
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
Una ex residente denuncia lo sgombero del Grattacielo di Ferrara come un trauma umano e sociale, accusando clima di razzismo e responsabilità condivise
"Il fatto che non si siano trovate soluzioni è abbastanza surreale". L'ex ministro Andrea Orlando (Pd) a Ferrara per parlare di sviluppo economico del territorio interviene brevemente anche sullo sgombero del Grattacielo
Ha scelto di parlare, rendendo dichiarazioni spontanee, Filippo Parisini, l'ex presidente di Ferrara Fiere oggi alla sbarra nel processo Fiera Bis. Lo ha fatto ieri (venerdì 13 febbraio) mattina, davanti al gup Andrea Migliorelli del tribunale di Ferrara, raccontando - a tratti commosso - le gravi difficoltà che ha attraversato una volta arrivato a dirigere l'ente
Riceviamo e pubblichiamo integralmente le dure critiche rivolte al sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, dai Volontari e Volontarie Comitato Torri ABC Grattacielo, che contestano le dichiarazioni pubbliche rilasciate dal primo cittadino in merito alla situazione del Grattacielo e alle operazioni di sgombero
"Evitiamo di dire che va tutto bene, nel nostro paese ci sono crisi industriali spesso non presidiate dal governo ed è molto importante portarle all'attenzione". È da qui che Andrea Orlando (Pd) parte nel delineare la situazione economica italiana e ferrarese
di Giuseppe Malatesta
Liberare dalle barriere gli abitanti del rione Giardino, imbottigliati in occasione dei match calcistici casalinghi della Spal. La sentita richiesta, sostenuta da un dettagliata proposta, giunge proprio dai residenti del rione, con tanto di tavole e mappe illustrate di immediata comprensione.
“La soluzione a costo zero sta nell’inversione delle due tifoserie dello stadio Paolo Mazza – spiega il portavoce Piero Volta – con la Ovest in parte assegnata alla tifoseria ospite, la Est esclusivamente ai tifosi locali, assieme alla tribuna e alla gradinata coperta (nord)”.
Con questo espediente, di semplice realizzazione sulla carta, “i tifosi ferraresi, come un tempo, si riprenderebbero il percorso Centro Città – Stadio”. Ma non solo: “Si libererebbe completamente l’area del Rione giardino, precedentemente chiusa – spiega Volta -, i tifosi locali accederebbero dal lato città e gli abitanti del rione giardino avrebbero libertà di movimento”
“In questo modo si realizza un netto miglioramento della viabilità e i tifosi ospiti accedono al parcheggio a loro riservato (quello di via IV novembre) lungo l’asse San Giacomo – Corso Piave, in entrata e in uscita, con gli automezzi già in direzione autostrada o stazione ferroviaria e un percorso d’ingresso allo stadio brevissimo”.
Per i ferraresi invece non si avrebbe alcuna restrizione sull’asse di Corso Isonzo – Ponte della Pace – Foro Boario.

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