Berco, ThyssenKrupp formerà una holding entro il 2028
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
È ancora forte la preoccupazione dei sindacati per il futuro di Berco, anche a seguito dell'incontro di monitoraggio che si è svolto il 25 marzo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Uno scontro molto forte ha visto coinvolte due auto all'incrocio tra via Renazzo e via Bianchi a Renazzo tra le 16 e le 17. Una bimba di circa due anni e mezzo è rimasta ferita ed è stata elitrasportata all'ospedale Maggiore di Bologna
Non più lesioni personali aggravate, ma omicidio preterintenzionale. È la nuova accusa formulata nei confronti di un 23enne ferrarese, a processo per la morte del nonno di 83 anni, arrivata dopo quasi un anno di agonia dal giorno in cui, durante una violenta aggressione domestica, l'anziano aveva riportato gravi ferite per le botte rifilategli proprio dal nipote
Aveva accusato un 65enne di Comacchio di tentata rapina aggravata in stazione. L'uomo però era stato successivamente assolto con formula piena dal tribunale di Ferrara, dopo che le immagini di videosorveglianza avevano rivelato una dinamica dei fatti completamente ribaltata
Si è presentato sotto casa dell'ex moglie nonostante il divieto di avvicinamento e il braccialetto elettronico, finendo arrestato dopo aver opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto
Continua lo stato di agitazione voluto dai sindacati per Amsef anche dopo l’incontro di lunedì 22 dicembre nel quale si è discussa la procedura di raffreddamento sulla vendita delle quote. L’incontro è stato convocato presso la Prefettura di Ferrara alla presenza del prefetto Massimo Marchesiello.
Oltre ai rappresentanti sindacali di UilTrasporti Emilia‑Romagna, Fp Cgil e Fit Cisl di Ferrara, erano presenti: Luca Cimarelli, presidente di Ferrara Tua; Gelmi, Amministratore Unico di Amsef; il direttore generale del Comune di Ferrara, Sandro Mazzatorta; in collegamento l’assessore con delega alle aziende partecipate, Matteo Fornasini.
Durante il confronto, i sindacati fanno sapere di aver contestato le modalità di comunicazione della procedura da parte di Ferrara Tua, definite “frettolose e non conformi ai termini di legge”, e arrivate con pec “inviate a indirizzi errati e senza il rispetto del necessario preavviso di 25 giorni rispetto alla votazione in Consiglio comunale sulla vendita delle quote”.
Hanno quindi rilevato “come questo quadro possa configurare una condotta antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori”.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ribadito la richiesta di “applicare integralmente l’accordo sulla mobilità interna del 2019 fra società del gruppo Ferrara Tua, che prevede la possibilità di trasferimento e ricollocazione del personale anche in caso di dismissione di una delle aziende del gruppo”.
Dal canto suo Ferrara Tua ha dichiarato, fanno sapere i sindacati, “di voler applicare l’accordo solo per una quota limitata del personale, garantendo esclusivamente le tutele previste dall’art. 2112 del Codice Civile in caso di trasferimento di ramo d’azienda e assolutamente insufficienti”.
Fanno inoltre sapere di aver respinto l’interpretazione del direttore Mazzatorta secondo cui Amsef sarebbe “un’azienda ‘non soggetta alla legge 146/90’ perché definita di ‘attività puramente commerciale e non essenziale'”. Non a caso sottolineano che “l’azienda stessa applichi il Ccnl delle aziende pubbliche di servizi funebri, a testimonianza del ruolo pubblico del servizio e della necessità di rispettare i diritti dei lavoratori”.
A conclusione dell’incontro UilTrasporti Emilia‑Romagna, Fp Cgil e Fit Cisl di Ferrara hanno deciso di mantenere aperto lo stato di agitazione in quanto “le risposte ricevute non sono state sufficienti ed esaustive al fine di garantire il livello occupazionale del personale di Amsef nella sua totalità”.
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