gio 21 Dic 2017 - 61 visite
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I migranti si raccontano in musica al Torrione

L'integrazione passa dal concerto della cantante iraniana Kimia Ghorbani su 'milioni di passi'

Dal 2012 il jazz è entrato a far parte dei beni immateriali Unesco in quanto “strumento di sviluppo e crescita del dialogo interculturale volto alla tolleranza e alla comprensione reciproca”. In quest’ottica, che sposa quanto si propone l’associazione culturale Jazz Club Ferrara sin dalla nascita, il Torrione ospita – venerdì 22 dicembre, inizio ore 21.30 – il secondo appuntamento firmato Sound Routes. Notes To Get Closer.

Protagonista della serata sarà la cantante iraniana Kimia Ghorbani accompagnata dai Tarifa, band formata da Federico Caruso al clarinetto, Marco Fiorini alla chitarra, David Sarnelli alla fisarmonica, Kim Baiunco al contrabbasso e Giovanni Minguzzi alla batteria. Precede il concerto la cena a tema che propone piatti della cucina siriana elaborati con creatività dal wine bar del Torrione.

Sound Routes. Notes To Get Closer è un’iniziativa dedicata all’integrazione sociale e professionale dei musicisti migranti e rifugiati. Il progetto, finanziato attraverso il Programma Europa Creativa dell’Unione Europea e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, prende vita grazie a un partenariato costituito da cinque istituzioni provenienti da Italia, Spagna, Belgio e Germania. Sound Routes vuole sostenere le potenzialità creative e le abilità artistiche di migranti e rifugiati, attraverso azioni di integrazione con i musicisti e il pubblico europeo. Il progetto è coordinato dall’agenzia musicale spagnola Marmaduke e include residenze artistiche, jam sessions, house concerts e concerti a Siviglia, Roma, Berlino, Bologna, Ferrara e Gand.

Kimia Ghorbani si diploma in musica e letteratura a Teheran e diventa famosa per essere la prima donna a suonare in strada in un paese diventato ostile alla musica e soprattutto alle donne che fanno musica. Dal 2013 vive in Italia – da pochi mesi proprio a Ferrara – dove ha fondato il progetto musicale Tarifa. Lo scorso anno ha vinto il premio di “Canzone dell’anno” indetto da una delle più importanti emittenti radiofoniche persiane e ha partecipato al programma The Voice of Italy, facendo parlare di sé per il piglio progressista e per una performance completamente aliena al contesto del talent.

Nel corso della serata sarà presentata la campagna #Milionidipassi di Medici Senza Frontiere, che vuole ridare umanità al tema delle migrazioni forzate e racconta i passi di chi è costretto a fuggire.

Sarà inoltre possibile sperimentare la ‘Milioni di passi Experience’: indossando visori 3D di ultima generazione si potrà vivere un viaggio virtuale nella realtà di milioni di persone in fuga da guerre, catastrofi, epidemie, attraverso estenuanti viaggi via terra e via mare che dalla Siria portano in Grecia, poi lungo i Balcani, e nelle baracche fatiscenti dei campi profughi del Sud Sudan.

Ingresso a offerta libera riservato ai soci Endas. Per informazioni e prenotazione cena 0532 1716739 (dalle 12.30 alle 19.30).

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