Ars Et Labor. Parlato: “Abbiamo lottato fino alla fine”
L'Ars Et Labor espugna il "Bruno Bucci" superando il Russi per 1-0. A decidere la sfida è il primo, splendido gol stagionale di Mazza, che porta avanti i biancazzurri
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Indetta una manifestazione che sabato 7 marzo partirà da largo Poledrelli alle ore 17. Chiedono alloggi temporanei per chi ne ha bisogno oltre alla sospensione di utenze e moratorie
L'Ars et Labor vince 1 a 0 contro il Russi, grazie alla rete in avvio di Mazza. Il gol che segna le sorti dell'incontro arriva al 16', pochi minuti prima dell'espulsione di Giacomel che costringe i biancazzurri a giocare in inferiorità numerica per circa un tempo e mezzo
Ferrara prova a fermare la corsa di Latina, ma una brutta ripresa la condanna al quinto ko consecutivo. Dopo un ottimo primo tempo, forte di una difesa aggressiva e attenta, i ragazzi di coach Sacco cedono alla distanza contro la Benacquista, che si mantiene nelle zone alte della graduatoria
Cultura, sport e gioco come strumenti di inclusione per comunità sempre più aperte e inclusive. La Regione Emilia-Romagna destina 455.420 euro - di 1,2 milioni complessivi - a sei Comuni, tra cui Argenta e Portomaggiore

La ragazza picchiata in zona Gad (foto tratta dal profilo Facebook di Nicola Lodi)
Picchiata e rapinata da cinque individui mentre tornava da una sera con le amiche e si dirigeva verso la casa del fratello.
Emergono ulteriori dettagli sul grave fatto di violenza ai danni di una ragazza di 32 anni, Sandra Maestri, avvenuto giovedì notte, verso le 21,45 in zona Gad, più precisamente in piazza XXIV maggio.
Secondo quanto riferito alla polizia, la ragazza stava andando a casa del fratello dopo aver trascorso un’oretta in compagnia di alcune amiche in un’enoteca. Ma, giunta in piazza XXIV maggio, è stata accerchiata e picchiata, sia al volto che all’addome, da cinque individui di colore che poi sono scappati, portandole via la borsetta.
La stessa borsetta che la 32enne ha riferito di aver ritrovato più tardi, prima di andare in questura a sporgere denuncia, aperta e adagiata su una panchina, con a fianco il suo portafogli, anch’esso aperto a svuotato dei 500 euro che il padre le aveva consegnato in serata come compenso per l’attività lavorativa al mercato ortofrutticolo del giovedì, nell’anello dell’Acquedotto. Non è chiaro se gli aggressori fossero a conoscenza di questo fatto e abbiano agito pianificando la rapina o se se abbiano scelto la vittima a caso.
Una volta arrivata in questura gli operatori della polizia hanno immediatamente allertato i soccorsi vedendo le ferite ancora visibilmente sanguinanti. La ragazza è stata portata al pronto soccorso dove è stata medicata (e in seguito dimessa con prognosi di 7 giorni) e lì è stata raccolta la denuncia.
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