Ven 1 Dic 2017 - 9573 visite
Stampa

Ragazza ‘pestata’ in zona Gad, Lodi (Ln): “Scendiamo tutti in strada”

Episodio riportato dal segretario comunale della Lega Nord sul suo profilo Facebook: "Prefetto e questore sveglia"

La ragazza picchiata in zona Gad (foto tratta dal profilo Facebook di Nicola Lodi)

Una giovane ragazza aggredita e picchiata in zona acquedotto da ignoti, finita all’ospedale per i traumi subìti soprattutto al volto.

E’ quanto accaduto ieri in tarda serata e riportato sul proprio profilo Facebook dal segretario comunale della Lega Nord, Nicola ‘Naomo’ Lodi, con tanto di foto della vittima, senza aggiungere nulla sui motivi della violenta aggressione. “Non entro nel dettaglio perché è successo stasera”, scrive Lodi sul social. La giovane sarebbe stata presa di mira, per ragioni ancora da chiarire, da extracomunitari in bici mentre stava passeggiando nei pressi dell’acquedotto di piazza XXIV Maggio.

Da quanto traspare dalle parole di ‘Naomo’ la giovane sarebbe stata presa di mira dai ‘soliti personaggi’ che circolano in zona Gad. “A me non hanno aggredito durante i video, a questa persona sola la avete massacrata”, dichiara Lodi riferendosi alle riprese che ha effettuato nei giorni precedenti per documentare la presenza di spacciatori, annunciando che “il quartiere deve scendere in strada e dobbiamo riappropriarci della sicurezza”, e ancora che “da domani saremo in strada”.

Prefetto e questore sveglia, sveglia, sveglia! Ora aumento dell’esercito e presidi fissi all’acquedotto ed in tutta la Gad. Non molleremo di un solo minuto. Un abbraccio a questa persona ora all’ospedale”, conclude ‘Naomo’ nel suo post.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi