Ageste avvia il licenziamento collettivo: undici posti di lavoro a rischio presso Conserve Italia
Ageste ha avvitato il licenziamento collettivo di 11 lavoratori della cooperativa che operano presso lo stabilimento di Conserve Italia a Pomposa
Ageste ha avvitato il licenziamento collettivo di 11 lavoratori della cooperativa che operano presso lo stabilimento di Conserve Italia a Pomposa
Confronto con l'advisor, ritiro del licenziamento collettivo, accompagnamento e chiarire quali risorse finanziarie saranno in campo. Questi i punti che le lavoratrici e i lavoratori di Coperion chiedono all'azienda di garantire. Pena lo sciopero ad oltranza
Dai domiciliari al carcere dopo che, durante i controlli, i Carabinieri hanno trovato nella sua abitazione persone non autorizzate e con precedenti di polizia. È quanto accaduto a una 29enne
“Far del bene porta bene!”. Queste le parole usate dai membri della Banda del Fumo Bianco-Aps per l’iniziativa sociale che li vedrà protagonisti di una giornata con gli ospiti della Casa di riposo Betlem
Nel Ferrarese l'abbruciamento delle stoppie di riso resta al centro del confronto tra istituzioni e agricoltori, ma l'obiettivo condiviso è arrivare a una soluzione strutturale che superi la gestione delle emergenze. È quanto emerso dal tavolo convocato giovedì mattina in Prefettura
(foto di Alessandro Castaldi)
Immaginate un poeta errante che imbraccia la chitarra e pizzica le corde con una leggerezza da artista sacrale. Chiudete gli occhi, e immaginate questo poeta errante con la sua compagnia all’ombra del Castello Estense. E vi sarete immaginati il concerto dei Fleet Foxes che, dopo una pausa lunga 6 anni, hanno fatto faville sul palco di Ferrara sotto le Stelle.
Il grande ritorno della band di Seattle è marchiato con il sigillo estense. I cinque americani hanno scelto la piazza ciottolata del centro storico ferrarese per la loro unica data italiana in cui raccontare la nuova fatica discografica Crack-up, uscita a metà giugno, a 6 anni di distanza da Helplessness Blues, il secondo album che li ha consacrati nell’olimpo del folk con la nomina ‘miglior album folk’ ai ai Grammy Awards 2012.
Robin Pecknold e Skyler Skjelset & company sono i sovrani dell’alternative folk in America. E hanno esportato la loro musica in tutto il mondo per far conoscere le radici della musica statunitense anche ai non adepti. I frutti che pendono dall’albero sono testi raffinati e armonie vocali che hanno convinto critica e pubblico che li hanno acclamati come una delle migliori alternative rock band in circolazione.
L’apparizione della ‘flotta di volpi’ sullo Stivale, attesa da più di un lustro, ha convinto anche il pubblico di Ferrara sotto le Stelle che aveva già avuto modo di scaldarsi con il pop dolceamaro di Hamilton Leithauser (leader dei The Walkmen) che ha aperto il concerto. Il microfono è poi passato al gruppo statunitense che armato di tre chitarre, batteria, mandolino, contrabbasso e flauto traverso ha intonato Am All That I Need / Arroyo Seco, Cassius e Naiads, i primi tre pezzi del nuovo disco.
Crack-up è una dichiarazione di intenti. Un mondo che si rompe e viene rimesso assieme come le canzoni dei Fleet Foxes che si sono presi tutto il tempo necessario per rimettere a posto i pezzi della loro carriera dopo il lungo letargo in cui la caccia alle volpi è andata in esilio. Ora gli animali sono usciti dalla loro tana e obbligano gli ascoltatori alla contemplazione.
I maestri del folk salutano i propri fan con Blue Ridge Mountains e Helplessness Blues prima dell’encore. Sul palco sale poi, da solo, Pecknold che propone una toccante versione di Tiger Mountain Peasant Song e Oliver James fino a che tutti gli altri componenti non lo hanno seguito per la chiusura con In the morning e Crack-up.
“È tutto fantastico, oggi abbiamo anche fatto un giro in bicicletta molto bello” rivelano i musicisti che hanno dimostrato un grande affiatamento con il pubblico estense: “Buona fortuna per il tuo esame domani!” urla Robin a una studentessa in prima fila che ha passato la notte prima dell’orale di maturità con i suoi beniamini. Premiati con un pupazzo, dato in dono da una fan come regalo per questa serata speciale.
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