Cronaca
7 Luglio 2016
Continua la battaglia legale tra l'imprenditore e Carletti

Parcelle esose? Il commercialista querela Dianti per calunnia

di Redazione | 1 min

Leggi anche

Controlli interforze in città: due stranieri irregolari denunciati

Due cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale sono stati denunciati durante il servizio straordinario di controllo del territorio svolto nel pomeriggio di lunedì 22 giugno a Ferrara dalle Forze dell’Ordine impegnate in un’operazione congiunta

Schianto di via Copparo. La 33enne ferita resta ricoverata in Rianimazione

Resta ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata, la donna 33enne di Boara, elitrasportata all'ospedale Maggiore di Bologna dopo lo schianto mortale di via Copparo in cui - sabato 20 giugno, poco dopo le 21 - ha perso la vita il 30enne di nazionalità tunisina Hassen Hamrouni

tribunaleSi alternano accuse e controaccuse nella battaglia legale tra l’imprenditore Filippo Dianti e il suo ex commercialista Andrea Carletti, a processo a Ferrara per non aver saldato (come disposto dal tribunale civile) un risarcimento da 750mila euro al proprio ex cliente. Un risarcimento dovuto, secondo i giudici, alle ‘esose’ parcelle accumulate da Carletti nel corso degli anni, a cui l’imprenditore avrebbe cercato di sottrarsi intestando tutti i propri beni immobiliari al figlio.

Nel frattempo continua però anche l’inchiesta ‘opposta’, quella cioè che vede Carletti nel ruolo di accusatore di Dianti e di sua moglie, Nicoletta Mantovani, a suo avviso responsabili di calunnia nei suoi confronti. Un reato che avrebbe poi determinato la sua condanna in sede civile e quindi anche l’obbligo di saldare il maxirisarcimento. Secondo il gip Marini sono infatti emersi elementi “che inducono a ritenere false le circostanze riportate nelle denunce querele sopra indicate (quelle di Dianti verso Carletti, ndr) su questioni rilevanti per la ricostruzione dei fatti”.

Il magistrato chiede quindi alla procura di formulare un’imputazione verso Dianti, per il reato di calunnia. Tra i punti più sospetti vi è la veridicità delle firme negli onorari del commercialista, che secondo gli inquirenti potrebbero essere stati prodotti dalla Mantovani.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com