Scritta omofoba nel centro storico di Ferrara, Arcigay denuncia
Scritta omofoba su un muro del centro storico. La parola “frocio” ha colpito direttamente una persona identificabile, spingendo Arcigay Ferrara a intervenire
Scritta omofoba su un muro del centro storico. La parola “frocio” ha colpito direttamente una persona identificabile, spingendo Arcigay Ferrara a intervenire
Boccaleone si prepara a rendere omaggio a Denis Bergamini, ex calciatore del Cosenza Calcio, con una giornata commemorativa aperta a tutta la cittadinanza
Non si fa attendere la risposta di Paolo Calvano, consigliere regionale del Pd, ad Alana Fabbri, sindaco di Ferrara che in un intervista ha definito "banali le accuse" mossegli dal dem
La curva dell’influenza stagionale sta salendo anche quest’anno verso il picco, atteso tra circa due settimane. Secondo i dati più recenti della rete di monitoraggio Influnet, in provincia di Ferrara si stimano già oltre seimila nuove infezioni respiratorie acute
Un incidente stradale si è verificato intorno alle 19 a Sant’Agostino, nella zona del Bosco della Panfilia, dove un’auto è uscita di strada, pare autonomamente, e si è ribaltata sull’argine, rischiando di precipitare nel vicino Cavo Napoleonico

“Anche io i miei nipoti me li sarei riportati a casa. I Down vanno bene in cucina, a fare giardinaggio…”. È la frase uscita dalla bocca (rectius, dalla tastiera) di Massimo Masotti, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara. E la ricorrenza non è delle migliori, quella della Giornata Nazionale delle persone con la sindrome di Down.
L’uscita di Masotti, per anni anche consigliere comunale e vicepresidente del consiglio sotto Forza Italia e alle ultime elezioni candidato con Gol, fa espresso riferimento all’episodio di discriminazione subito da un’ausiliaria in un asilo nido di Ferrara.
In quell’occasione la referente dell’istituto si sentì rivolgere le rimostranze della madre, che, venuta a sapere della presenza nella struttura dell’assistente Down (“quella là”), disse che voleva la figlia ospitata “in un nido e non in un centro per disabili”.
La vicenda è finita inevitabilmente sulle cronache nazionali e le ripercussioni con conseguenti discussioni si rimbalzano da giorni sui social network. È in una di queste discussioni su Facebook che si è inserito Masotti, per concordare con il comportamento della mamma. “I Down vanno bene in cucina, a fare giardinaggio… ma a cambiare bambini di pochi mesi proprio no: questa è platealità e cialtroneria” questa la sua spiegazione. Di fronte alle richieste di chiarimenti di altri commentatori, Masotti replica che le sue “sono parole ‘pesate’, non ‘pesanti’: del resto non avrei potuto mai fare né l’equilibrista né l’aviatore, né il fisico né l’architetto. Onestà è riconoscere i propri limiti e, eventualmente, anche quelli degli altri”.
Eppure l’assistente in questione, già con 8 anni di esperienza alle spalle senza alcun richiamo o problema, è stata seguita prima e durante l’inserimento lavorativo dal centro specialistico della fondazione Cepim di Genova. Il suo direttore scientifico, il dottor Aldo Moretti, intervistato da Estense.com, sottolineando di non aver mai assistito a un caso tanto eclatante (il Cepim inserisce con efficacia da 40 anni persone nel mondo del lavoro in tutti i settori, pubblici e privati, comprese scuole materne o elementari), garantisce che l’ausiliaria “è perfettamente in grado di svolgere le mansioni che le sono state sottoposte come qualsiasi altra persona”. Anzi, “se la donna in questione non fosse connotabile come Down per l’aspetto esteriore, nessuno si sarebbe accorto della differenza”.
Sull’intervento di Masotti si esprime, sempre su Facebook, l’assessore al lavoro Caterina Ferri: “direi che dobbiamo fare ancora molta strada per il rispetto dei diritti e contro le discriminazioni”.
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