Sab 30 Mag 2015 - 788 visite
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La Canottieri risorge dopo la piena del Po

Sistemati i danni durante l'inverno. Rimessi a nuovo piscina e ristorante. Tante idee di “turismo fluviale”

di Francesco Altavilla

Riparati i danni causati dalla piena del Po, la Società Canottieri Ferrara, una delle società sportive più antiche della città, riapre i battenti. I lavori, durati tutto l’inverno e ormai quasi completamente conclusi, hanno fatto sì che venissero rimessi a nuovo la piscina e i locali del ristorante. Il “555 Ristoro della Canottieri”, è attivo già dal 30 aprile, e ha avuto il suo battesimo ufficiale durante gli eventi del “maggio pontesano” insieme con le attività ricreative della struttura.

La volontà del presidente della Società Canottieri Ferrara, Paolo Lascari è quello di ridare alla città un “contatto con il fiume, che viene spesso ignorato o percepito come un’entità pericolosa”, mentre invece, a suo parere può divenire una “risorsa per il turismo, passano di qua un gran numero di ciclisti, ma anche di escursionisti nautici e non solo”. Da quest’anno nel parcheggio della Canottieri è stato infatti allestito uno spazio riservato ai caravan e ai camper, per permettere a chi volesse di ristorarsi, godersi il panorama del grande fiume e magari fare un tuffo nella piscina.

Presso la Canottieri sono attualmente attivi corsi di nuoto per adulti e bambini, è inoltre sede federale di una scuola di immersione certificata Fipsas.

Il progetto di rivalutare il “turismo del fiume” come ha detto il presidente Lascari, passerà anche per il progetto futuro di organizzare una serie di eventi, che spazieranno “dalla proiezione di film a concerti di musica classica e musica jazz” con l’obiettivo di arricchire la proposta della Società Canottieri Ferrara con “attività culturali legate al Po, in modo che torni a essere una risorsa per la città”.

“Dopo i gravi danni della piena, la più alta dopo quella del 2000, abbiamo iniziato a risistemare la struttura – ci fa sapere Paolo Lascari – ora abbiamo completamente liberato gli spazi verdi e siamo in attesa che Hera smaltisca i detriti portati qui dalle acque fluviali”.

La giornata di festa prevedeva la possibilità per socie e non di accedere alla piscina della Canottieri a prezzo ridotto (5 euro) oltre ad un’escursione un’escursione alla garzaia dell’Isola Bianca con il battello fluviale Nena.

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