Eventi e cultura
9 Settembre 2012
Una guida sulle "vie della birra", che passano anche da Pomposa

Il “mondo maledetto” dei birrifici artigianali

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Dalle droghe alle truffe online, la legalità entra a scuola

Promuovere la cultura del rispetto, la consapevolezza dei rischi del mondo contemporaneo e il valore della cittadinanza attiva fin dai banchi di scuola. Con questi obiettivi prende il via, dal 27 al 29 ottobre, la 3ª edizione della "Festa della Legalità e della Cittadinanza Attiva e Responsabile Junior"

“Stammi lontano o ti sparo in faccia”, condanna per l’ex fidanzato stalker

"Stammi lontano un chilometro perché ti sparo in faccia. Se ti vedo ti do un pugno in faccia che ti uccido. Lo giuro su Dio che ti uccido. Perché io ti uccido davvero, sappi che ti uccido". Sono solo alcune delle minacce che un 55enne ferrarese avrebbe rivolto all'ex compagna di 52 anni, finendo a processo per stalking aggravato

Lido di Spina. Abbandona i rifiuti dopo il trasloco, denunciata

Durante gli scorsi giorni, a Comacchio, i carabinieri del Nucleo Forestale hanno portato a termine un'attività d'indagine denunciando a piede libero una cittadina per gestione illecita di rifiuti e sottoponendo a sequestro un'area adibita a discarica abusiva a Lido di Spina

Cresce l’interesse dei ferraresi per la birra di produzione artigianale, come è stato ampiamente dimostrato dal folto pubblico accorso alla presentazione del libro “La via della birra”, edito da Aliberti.

L’incontro si è svolto nel pomeriggio di venerdì presso la libreria Ibs di Ferrara. Luca Grandi, uno dei tre autori assieme a Emanuela Flangini e Isabella Bertolaso, ha incontrato gli appassionati e i curiosi, chiacchierando con loro di turismo ma anche di tecnica e mercato. La guida informa regione per regione dei maggiori e migliori produttori artigianali presenti nella penisola, una realtà che Grandi descrive con un sorriso “un mondo maledetto, composto da gente strana”. A portare viva testimonianza di come questo panorama particolare trovi spazio anche in provincia di Ferrara, sono intervenuti all’incontro i titolari del birrificio Fm di Pomposa: Silvia e Roberto. I due sono soci da circa un anno, e lavorano immediatamente dietro la celebre abbazia comacchiese.

“Avevamo iniziato con i kit per il fai da te, la passione ci ha portato avanti – raccontano i titolari -. Attualmente proponiamo tutto l’anno quattro birre classiche e, a seconda dei periodi, altre tipologie più stagionali”. L’ispirazione da parte loro nasce e rimane orientata al Belgio, ma non trascura l’eccellenza locale: “compriamo oltralpe i prodotti tipici come i lieviti e il malto, ma ci rivolgiamo al territorio ferrarese per sperimentare, utilizzando ad esempio il riso delle valli e il miele di tiglio prodotto artigianalmente  a Pomposa”.

Secondo Grandi la peculiarità dell’apporto italiano al mercato della birra consiste proprio nell’originalità dei gusti che esprime: “non avendo una lunga tradizione alle spalle da rispettare, gli italiani sono meno vincolati. Ognuno produce ciò che più gli piace e riversa nel lavoro la propria  fantasia e creatività. Il risultato finale è sempre molto caratterizzato”.

Agli ospiti il pubblico ha voluto porre molte domande, da alcune più tecniche relative alla normativa da rispettare per ospitare nella propria abitazione domestica un micro birrificio, ad altre di carattere più generale relative agli abbinamenti. Dai cultori della bevanda, in particolar modo dal mastro birraio Roberto, un unico diktat: “la birra non si stappa e si beve a collo, dev’essere versata nel bicchiere e fatta schiumare, gustata inizialmente nei profumi della sua schiuma e poi assaggiata”. A rendere chiaro il messaggio ci ha pensato la degustazione organizzata all’interno della libreria.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com