Ven 22 Giu 2012 - 1967 visite
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Trovato cadavere sotto il letto avvolto in un sacco

La donna era scomparsa da lunedì, a fare la macabra scoperta il fratello

Consandolo. Era avvolta in un sacco dell’immondizia, nascosto sotto il letto di casa sua. Il cadavere di una donna di nazionalità marocchina è stato trovato ieri in tarda serata dal fratello Omar Lakhdimi, 40 anni, preoccupato perché da lunedì scorso non aveva notizie della sorella Rachida di 37 anni. L’uomo si è recato nella sua abitazione, in via di mezzo, al civico 16, a Consandolo, frazione di Argenta. Ha aperto con le proprie chiavi e, dopo qualche ricerca, ha trovato quel macabro sacco nero da cui usciva una chiazza di sangue. Dentro, con il volto contro il pavimento, c’era sua sorella.

L’uomo ha chiamato immediatamente i carabinieri che sono arrivati sul posto insieme agli uomini della scientifica e al pm di turno Nicola Proto. Poco dopo, introno alle 23, è giunto anche il medico legale per i primi accertamenti. Le operazioni di identificazione sono state rese alquanto difficili a causa dello stato di avanzata decomposizione in cui si trovava il corpo, processo accelerato dal caldo torrido di questi giorni. Tutto farebbe propendere per l’ipotesi di omicidio.

La donna era sposata e aveva due figli, di 2 e 4 anni. Il marito, il marocchino Hassan Jendari di 40 anni, però è irreperibile da giorni e avrebbe preso con sé anche i due bambini. I figli, da quanto si apprende, sarebbero stati portati a casa di uno zio a Bologna.

Nel caso venisse confermata l’ipotesi di una mano omicida all’origine della vicenda, si tratterebbe del sesto omicidio che insanguina la provincia di Ferrara dall’inizio dell’anno. Il primo risale a inizio anno. Sergio Rubini, 52enne di Voghiera, uccide con 23 coltellate la 31enne rumena Lenuta Lazaz e getta il cadavere in un canale a Ostellato, dove viene ritrovata il 4 gennaio.

La notte tra pasqua e Pasquetta, il 9 aprile, il 46enne Marco Paltrinieri viene ucciso a colpi di coltello per motivi ancora sconosciuti da Federico Fantoni. Il suo corpo verrà ritrovato la mattina seguente in via Galvani a Cento.

Il 29 aprile Tarek Hamad, 26enne tunisino, viene trovato morto dissanguato nel sottomura di via Baluardi. Il 4 maggio a San Giuseppe di Comacchio viene trovato ucciso nel cortile della sua azienda, al civico 72a della statale Romea, Luciano Spadari, 74 anni. Il 30 maggio Giuliano Frezzati, 65 anni, pensionato copparese, uccide Ludmilla Rogova, 43 anni, di nazionalità ucraina, per poi togliersi la vita.

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