Vento forte e mare agitato, allerta gialla anche nel Ferrarese
La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato un’allerta gialla valida per la giornata del 2 aprile, che coinvolge anche la provincia di Ferrara per vento e stato del mare
La Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha diramato un’allerta gialla valida per la giornata del 2 aprile, che coinvolge anche la provincia di Ferrara per vento e stato del mare
Rischio di condizionamento mafioso. È questa la motivazione alla base dei due provvedimenti di diniego di iscrizione alla white list antimafia adottati, nei giorni scorsi, dal prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello, nei confronti di altrettante imprese attive nel settore edilizio
È stata condannata in abbreviato a 3 anni e 2 mesi la 60enne di nazionalità italiana che, secondo la Procura, aveva approfittato del duplicato delle chiavi di casa che le erano state fornite per aiutare una coppia di anziani coniugi 90enni nelle faccende domestiche, intrufolandosi - di notte, mentre i due erano a letto - nella loro abitazione e rubare carte di pagamento e gioielli preziosi, arrivando a intascarsi complessivamente quasi 20mila euro
Aveva nascosto la droga tra le natiche nel tentativo di eludere il controllo dei Carabinieri, ma il trucco non è bastato. Protagonista un 27enne, già noto alle forze dell’ordine, arrestato il 30 marzo in corso Piave
Dopo il presunto figlio adottivo nato in città, emerge ora anche la figura di un possibile nipote ferrarese di Raffaella Carrà. L’indiscrezione arriva da un’intervista a Matteo Mazzoni della Top Secret di Ferrara, di cui il sito Dagospia ha pubblicato un estratto
Consandolo. Era avvolta in un sacco dell’immondizia, nascosto sotto il letto di casa sua. Il cadavere di una donna di nazionalità marocchina è stato trovato ieri in tarda serata dal fratello Omar Lakhdimi, 40 anni, preoccupato perché da lunedì scorso non aveva notizie della sorella Rachida di 37 anni. L’uomo si è recato nella sua abitazione, in via di mezzo, al civico 16, a Consandolo, frazione di Argenta. Ha aperto con le proprie chiavi e, dopo qualche ricerca, ha trovato quel macabro sacco nero da cui usciva una chiazza di sangue. Dentro, con il volto contro il pavimento, c’era sua sorella.
L’uomo ha chiamato immediatamente i carabinieri che sono arrivati sul posto insieme agli uomini della scientifica e al pm di turno Nicola Proto. Poco dopo, introno alle 23, è giunto anche il medico legale per i primi accertamenti. Le operazioni di identificazione sono state rese alquanto difficili a causa dello stato di avanzata decomposizione in cui si trovava il corpo, processo accelerato dal caldo torrido di questi giorni. Tutto farebbe propendere per l’ipotesi di omicidio.
La donna era sposata e aveva due figli, di 2 e 4 anni. Il marito, il marocchino Hassan Jendari di 40 anni, però è irreperibile da giorni e avrebbe preso con sé anche i due bambini. I figli, da quanto si apprende, sarebbero stati portati a casa di uno zio a Bologna.
Nel caso venisse confermata l’ipotesi di una mano omicida all’origine della vicenda, si tratterebbe del sesto omicidio che insanguina la provincia di Ferrara dall’inizio dell’anno. Il primo risale a inizio anno. Sergio Rubini, 52enne di Voghiera, uccide con 23 coltellate la 31enne rumena Lenuta Lazaz e getta il cadavere in un canale a Ostellato, dove viene ritrovata il 4 gennaio.
La notte tra pasqua e Pasquetta, il 9 aprile, il 46enne Marco Paltrinieri viene ucciso a colpi di coltello per motivi ancora sconosciuti da Federico Fantoni. Il suo corpo verrà ritrovato la mattina seguente in via Galvani a Cento.
Il 29 aprile Tarek Hamad, 26enne tunisino, viene trovato morto dissanguato nel sottomura di via Baluardi. Il 4 maggio a San Giuseppe di Comacchio viene trovato ucciso nel cortile della sua azienda, al civico 72a della statale Romea, Luciano Spadari, 74 anni. Il 30 maggio Giuliano Frezzati, 65 anni, pensionato copparese, uccide Ludmilla Rogova, 43 anni, di nazionalità ucraina, per poi togliersi la vita.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com