Cronaca
15 Febbraio 2026
Per la violenta vicenda di via Vivaldi sono finiti in manette tre uomini e una donna. All'origine del fatto nessun movente di tipo sentimentale, ma screzi e vecchie ruggini tra vicini di casa

Aggressione a Pontelagoscuro. Quattro arrestati per rissa e lesioni

di Davide Soattin | 3 min

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Sono stati portati in carcere, con le accuse di rissa e lesioni, quattro dei sei protagonisti della violenta lite a colpi di martello e fendenti d’arma bianca avvenuta, durante il primo pomeriggio di venerdì 13 febbraio, in via Vivaldo Vivaldi, a Pontelagoscuro.

A finire in manette, arrestati dagli uomini della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ferrara, sono stati tre uomini – uno di nazionalità tunisina e due egiziani – e una donna di nazionalità marocchina.

Ma andiamo con ordine. La vicenda si inserisce in un contesto di screzi e tensioni tra vicini di casa e non – come inizialmente ipotizzato – per motivi di natura sentimentale. Da una parte l’uomo tunisino e la donna marocchina; dall’altra quattro cittadini egiziani, non operai come si era inizialmente ritenuto, ma residenti nell’abitazione accanto a quella della coppia. I quattro stavano effettuando lavori per la sostituzione di un tubo dell’acqua che presentava una perdita in uno dei locali della casa.

A un certo punto, la situazione sarebbe deflagrata in una violenta aggressione per motivi al momento sconosciuti e, stando ad alcune testimonianze su cui si stanno eseguendo i dovuti accertamenti, l’uomo tunisino avrebbe iniziato per primo a colpire i vicini di casa.

Per ora, tuttavia, nulla è confermato circa questa versione dei fatti. Ciò che appare assodato invece è che, durante la colluttazione, siano comparsi un martello e un’arma bianca, forse rudimentale, come un coccio di vetro.

Anche in questo caso però non è chiaro chi abbia impugnato cosa. Solo le indagini che gli inquirenti stanno svolgendo in queste ore potranno delineare un quadro più chiaro e preciso di una vicenda che, allo stato attuale, appare complessa e articolata nell’individuazione dei vari profili di responsabilità.

Il bilancio finale è stato di tre feriti: due cittadini egiziani, trasportati all’ospedale Sant’Anna di Cona – uno in ambulanza e l’altro in elisoccorso – e l’uomo tunisino che, ferito in modo lieve, prima dell’arrivo delle pattuglie della Polizia di Stato era andato dai carabinieri di Pontelagoscuro per segnalare quanto appena accaduto.

Dimessi senza gravi complicazioni – sebbene le condizioni del ferito trasportato in elisoccorso fossero apparse inizialmente serie – tutti e tre sono stati arrestati e condotti nel carcere di via Arginone con l’accusa di rissa e lesioni. Delle stesse accuse deve rispondere anche la donna, illesa, trasferita nel carcere femminile della Dozza.

Le indagini e l’identificazione dei responsabili sono state affidate agli agenti della Questura che, mentre il cittadino tunisino era in caserma, erano già intervenuti in quanto quel settore di città risulta essere di loro competenza.

Una volta letti gli atti, il pubblico ministero di turno Barbara Cavallo ha disposto la richiesta di convalida degli arresti al giudice per le indagini preliminari. L’udienza è stata fissata per la mattinata di lunedì.

 

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