Cronaca
9 Giugno 2012
Vennero scoperti grazie all’operazione Full Moon

Furti d’auto, due condanne

di Marco Zavagli | 2 min

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Prime condanne per il gruppo di moldavi specializzato in  furto di auto e scoperto dalle forze dell’ordine grazie all’operazione “Full Moon”. In quell’occasione, nell’ottobre 2006, squadra mobile e carabinieri eseguirono una serie di arresti in pieno centro a Ferrara, in via Garibaldi. La genesi dell’indagine risale all’inizio del mese di giugno 2006 allorché si verificarono alcuni furti in danno dei dipartimenti universitari di Ingegneria, Biologia e Chimica di Ferrara, con danni per migliaia di euro.

I malviventi erano tornati a farsi vivi in luglio quando sono penetrati all’interno del polo universitario di Ferrara, Dipartimento di Biologia e Chimica, e dopo aver devastato quattro piani, infrangendo con un estintore tutti gli uffici, hanno asportato apparecchiature elettroniche, video proiettori, macchine fotografiche digitali, computer portatili e da tavolo, telefoni, infine dileguandosi.

Le indagini consentirono di acquisire elementi di prova a carico di un cittadino moldavo, posto in stato di fermo all’Arginone. La successiva attività investigativa consentì poi di mettersi sulle tracce di un gruppo composto prevalentemente da stranieri di origine moldava, gravitante nel centro di Ferrara e dedito a furti in abitazione, attività commerciali, edifici pubblici e soprattutto furto e ricettazione di autovetture.

Nel corso dell’attività investigativa, supportata da intercettazioni telefoniche, e in collaborazione con la Compagnia Carabinieri, venirono attribuiti al gruppo oltre 40 episodi di furto avvenuti in questa provincia ed in quelle limitrofe di Ravenna, Modena, Rovigo, Mantova e Bologna.

Vennero identificati 25 cittadini moldavi e tra questi, c’erano anche i sei imputati comparsi oggi davanti al giudice Rizzieri, accusati a vario titolo e con ruoli diversi, di alcuni episodi di furto e ricettazione di auto. Due di questi, Vicento Coceanji e Viorel Baltag, sono stati condannati in rito abbreviato, su richiesta dal pm Antinori, rispettivamente alle pene di 1 anno e 8 mesi e 3 anni. Gli altri hano scelto il rito ordinario. Il processo a loro carico inizierà a settembre.

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