Sport
16 Maggio 2012
L’udienza il 20 giugno. Dal ‘Gioiello’ la fideiussione di 2 milioni di euro

Spal, Butelli paga e ottiene altra proroga

di Marco Zavagli | 3 min

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Sono visi sereni e ottimisti quelli che escono dopo un’ora di udienza davanti al giudice Giusberti. Cesare Butelli ha ottenuto un’ulteriore proroga per chiudere la partita debitoria. La prossima data, le classiche colonne d’Ercole, è fissata per il 20 giugno.
Prima di allora il presidente dovrà sborsare due tranche per accontentare i creditori. La prima entro il 15 giugno, quantificata in 600mila euro; con questo denaro verranno sistemate quasi totalmente le posizioni di Asics, Ica, Consorzio 2000 e, la novità di oggi, l’avvocato Mattia Grassani, che vanta crediti per oltre 150mila euro (l’avvocato di Butelli, Luca Poldaretti, dovrebbe incontrarlo a giorni per cercare la via di una transazione).
Per arrivare alla soddisfazione completa dei creditori (che vantano in tutto 775mila euro) servirà un’altra tranche, quantificata in 900mila euro, che verrà versata entro il 28 giugno per definire le ultime posizioni residuali da saldare e in vista dell’iscrizione al prossimo campionato. Nel frattempo nei giorni scorsi Butelli avrebbe pagato gran parte degli arretrati di dipendenti e giocatori in riferimento alle mensilità di gennaio, febbraio e marzo per 280mila euro.
“Già il 15 giugno sapremo se la Spal 1907 sarà “pulita” e pronta per essere ceduta senza debiti – afferma all’uscita dall’aula l’avvocato Luca Tieghi, che rappresenta Asics -; al momento siamo fiduciosi che si possa arrivare al 20 per depositare istanza di desistenza dal fallimento”. “E la società Arslab potrà attivarsi – prosegue l’avvocato Gianni Ricciuti – per valutare il recupero degli impegni raccolti dagli imprenditori della cordata per il subentro”. In ogni caso Arslab acquisterà solo una quota, tutta ancora ovviamente da quantificare.
Su questo fronte, per arrivare ai 3 milioni e mezzo necessari per la “successione” a Butelli mancano ancora due milioni di euro. I crediti da fotovoltaico per coprire quella cifra arriveranno non prima di giugno 2013. È nero su bianco il preliminare della cessione del credito per farsi anticipare il denaro. Il Gioiello ha stipulato con Butelli una fideiussione grazie alla quale subentra al presidente nel contratto con le quattro società bresciane che compongono il Consorzio Energia Futura per lo sfruttamento del parco fotovoltaico.
Da quel contratto la Spal si attendeva un ritorno di 400mila euro l’anno per vent’anni, al termine dei quali sarebbe divenuta proprietaria del parco. In base a questo accordo Il Gioiello pagherà entrambe le tranche (da 600mila e da 900mila) che estingueranno i debiti societari.
“Alla Spal comunque – precisa l’avvocato Poldaretti in veste di rappresentante del “Gioiello” – rimarrà una piccola quota del fotovoltaico”. L’operazione potrebbe interessare anche la città, almeno stando alle dichiarazioni del legale, che anticipa che “la nostra società farà un’ulteriore proposta all’amministrazione comunale di Ferrara per un’operazione che riguarda le energie alternative e dalla quale potrebbero nascere anche nuovi posti di lavoro”. L’obiettivo sarebbe quello di “favorire un costante versamento di somme annuali nelle casse della Spal”.
In questa operazione che ruolo avrà Butelli? “Il presidente vorrebbe continuare a dare il proprio contributo – risponde Poldaretti -, certamente in forma minore, ma con l’apporto dell’esperienza maturata in questi quattro anni nel settore del calcio professionista”.

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