Cronaca
14 Aprile 2012
Il locale si sposterà, ma sempre all’interno della Darsena

Sebastian, mano tesa dal Comune

di Marco Zavagli | 2 min

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Nessun muro contro muro, ma mani tese. “La nostra (mano) è sempre stata tesa. E continua ad esserlo, tanto che fino all’ultimo abbiamo cercato una transazione che evitasse di arrivare a un giudizio del tribunale”. È la rassicurazione che arriva dall’assessore alla attività produttive del Comune di Ferrara Aldo Modonesi, che ha incontrato personalmente i proprietari del Sebastian Pub, dopo la sentenza del tribunale civile che condanna la società Michelangelo da Vinci e Hil. Thom a una multa di circa 160mila euro e a rimuovere la nave dall’attuale posizione.

In una stringata nota è la stessa proprietà che fa sapere come “in accordo con le istituzioni preposte, ci siamo già assunti l’onere dello spostamento – scrive Luigi Stecca – con relativo nuovo posizionamento all’interno della stessa darsena cittadina, non appena le condizioni tecniche, dipendenti dai lavori dell’idrovia, lo permetteranno”.

La nave dovrebbe spostarsi “di traverso” di un centinaio di metri, verso la “zona canoe”, per permettere lo scorrimento dei flussi ed evitare l’effetto barriera. Un’operazione non semplice e che richiederà tempistiche non brevissime.

Su questo punto l’assessore Modonesi si discosta dalle previsioni della proprietà, che intravede nei lavori del’idrovia il termine di partenza. “La sentenza impone come data il 30 aprile – fa notare -, mentre i lavori dell’asse idroviario partiranno tra tre anni. Servono tempi più brevi e meno aleatori”.

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