Dom 15 Gen 2012 - 237 visite
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Rivivono i burattini di Ettore Forni con orchestra dal vivo

Lo spettacolo in programma al De Micheli con il Teatro delle Teste di Legno e l'ensemble Gino Neri

Copparo. In più di un’occasione, lungo la storia, le vicende legate allo sviluppo degli strumenti a plettro si sono intrecciate con la storia del teatro. Nelle centinaia di brani che costituiscono il prezioso archivio storico dell’Orchestra a Plettro Gino Neri, formazione ferrarese unica in Italia, giunta quest’anno alla età di 114 anni, sono molte infatti le trascrizioni di grandi capolavori del teatro musicale, dal melodramma settecentesco all’opera lirica romantica. Accanto ad esse, tuttavia, sono presenti altri repertori, che ora si stanno riscoprendo e sui quali l’orchestra sta costruendo un nuovo percorso che potrà aprirsi a un nuovo pubblico, in particolare quello dei bambini.

Una ricerca del centro etnografico di Ferrara sul burattinaio ferrarese Ettore Forni (1877-1959), condotta da Gianni Stefanati nel 1983, ha portato alla luce musiche per mandolino, manoscritte, servite al grande burattinaio per accompagnare gli spettacoli. Così strumenti e musica popolare, costituita per lo più da mazurke, marce e polke, introducevano ed allietavano gli spettacoli.

Stimolati dalla scoperta di questi documenti, è nata a Ferrara l’idea di riproporre un repertorio della tradizione dei burattinai emiliani, accompagnato con strumenti e musiche popolari.

Su iniziativa di Stefano Franzoni, primo mandolino dell’orchestra, è nato Il Teatro delle Teste di Legno, di cui fanno parte anche Giorgio Riberto e Andrea Melloni, con lo scopo di inserire la musica come protagonista negli spettacoli per bambini.

La compagnia ha in repertorio lavori della tradizione insieme a copioni originali, scritti dallo stesso Franzoni. Per la parte musicale è stato naturale ricorrere all’orchestra Gino Neri, per riportare in teatro quelle caratteristiche sonorità, che fossero storicamente fondate e al tempo stesso fossero in grado di sottolineare e potenziare il particolare clima emotivo suscitato dai personaggi del teatro dei burattini. Le sonorità dell’orchestra a plettro si prestano molto bene allo scopo ed entrano con naturalezza ed efficacia nel flusso narrativo.

Un primo riscontro lo si potrà avere domenica prossima 15 gennaio, alle ore 15.30, presso il Teatro De Micheli di Copparo, dove il Teatro delle Teste di Legno debutterà lo spettacolo “La musica miracolosa”, con l’accompagnamento musicale dell’Ensemble da Camera “Gino Neri”, una formazione di venti musicisti diretti dal maestro Giorgio Fabbri, che ha curato anche l’adattamento delle musiche. Lo scopo è quello di creare punti di incontro tra musica e scena, in modo che la musica non sia soltanto presente negli intervalli tra un atto e l’altro, ma agisca come vera e propria colonna sonora, sottolineando i momenti più importanti dell’azione, con la capacità di suscitare emozioni intense e vive, come soltanto un’esecuzione di musica dal vivo è in grado di fare.

Musica e teatro ancora una volta insieme, in un contesto nuovo e originale, per dare la possibilità  al pubblico dei piccoli, ma soprattutto dei grandi che li accompagnano, di vivere e di rivivere emozioni forse dimenticate, ma di profonda intensità. Un’opportunità anche per dare vita a un modo nuovo di intendere la musica per strumenti a plettro, riportandone in vita una cultura e un repertorio capace di andare oltre i limiti e i confini del tempo.

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