In un anno 600 arresti cardiaci in provincia di Ferrara
In un anno sono stati registrati 602 casi di arresto cardiocircolatorio nella provincia di Ferrara, corrispondenti a circa l'1% degli interventi complessivi del servizio di emergenza
In un anno sono stati registrati 602 casi di arresto cardiocircolatorio nella provincia di Ferrara, corrispondenti a circa l'1% degli interventi complessivi del servizio di emergenza
Il complesso di Palazzo Diamanti e della Pinacoteca Nazionale compie un passo in avanti per quanto riguarda la capacità di raccontare le proprie bellezze a tutti i cittadini, grazie alla nuova guida della collana 'I Love My', redatta con immagini e pittogrammi volti ad aprire la conoscenza del complesso monumentale anche alle persone con disagi espressivi
Il 118 torna in piazza, anzi, nelle piazze, in occasione di “Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare”, la campagna nazionale di sensibilizzazione in programma da lunedì 12 a domenica 18 ottobre
Un cane disorientato sulla strada tra Cocomaro di Focomorto e Cona è stato salvato da un ispettore della Polizia di Stato che stava percorrendo il tragitto
Firmata in Prefettura l’intesa con Abi, Poste Italiane e 15 istituti di credito. Previste nuove misure di sicurezza, scambio di informazioni con le forze dell’ordine e campagne di sensibilizzazione contro i raggiri, anche digitali
Un malore improvviso mentre stava facendo il bagno al Lido di Spina e la corsa vana contro i minuti per tentare di rianimarlo. È morto questa mattina (mercoledì 31 maggio) a 82 anni Daniele Lugli, maestro della non violenza premiato anche da Sandro Pertini.
Lugli era nato a Suzzara, in provincia di Mantova, nel 1941e si era laureato con lode nel 1964 in Giurisprudenza all’Università di Ferrara.
Ancora studente aveva fondato, nel 1962, insieme ad Aldo Capitini, il “Gandhi italiano”, il Movimento Nonviolento di cui sarà nella segreteria dal 1997 per divenirne in seguito presidente.
Molteplici sono stati gli incarichi ricoperti e le attività svolte. La passione per la politica lo ha guidato in molteplici esperienze: funzionario pubblico, assessore alla Pubblica Istruzione a Codigoro e a Ferrara, docente di Sociologia dell’Educazione all’Università, sindacalista, insegnante e consulente su materie giuridiche, sociali, sanitarie, ambientali – argomenti sui quali è intervenuto in diverse pubblicazioni – e molto altro ancora fino all’incarico più recente, come Difensore civico della Regione Emilia-Romagna dal 2008 al 2013.
Abilitato all’insegnamento di materie giuridiche ed economiche, ha praticato anche come avvocato.
Già dirigente dell’Amministrazione provinciale di Ferrara, presso la quale ha lavorato per oltre un trentennio in diversi settori ed, infine, come segretario generale, ha collaborato per un decennio negli anni ’70 alla cattedra di Sociologia dell’Educazione della Facoltà di Magistero (ora Lettere e Filosofia) dell’Università degli Studi di Ferrara.
Da sempre si è occupato, attraverso il Terzo settore, per la difesa dei diritti umani, la pace, la trasformazione dei conflitti, la partecipazione, l’ambiente, la qualità della vita.
È stato portavoce del Forum del III Settore della provincia di Ferrara tra associazioni, cooperative sociali e volontariato. È stato componente del Comitato regionale di indirizzo dell’Azienda Ospedaliera Universitaria S. Anna di Ferrara e componente del Comitato etico dell’Arcispedale S. Anna, e del Collegio dei Garanti del Comune di Ferrara.
È stato vicepresidente del Teatro Comunale di Ferrara e membro della Commissione regionale per l’istituzione di Rai3.
Ha contribuito nel Gruppo di Azione Nonviolenta per la prima legge sull’obiezione di coscienza.
Nel 2017 ha pubblicato con CSA Editore il suo studio su Silvano Balboni, giovane antifascista e nonviolento di Ferrara, collaboratore fidato di Aldo Capitini, scomparso prematuramente a 26 anni nel 1948.
È stato insignito, dal presidente Sandro Pertini, del titolo di Ufficiale della Repubblica.
Daniele Lugli lascia la moglie Rossana Falzoni, la figlia Chiara e la nipote Elena.
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