Auto rubata ritrovata dopo un inseguimento: due denunciati
Denunciati due uomini per la ricettazione di un'auto rubata a Pieve di Cento: il veicolo intercettato dai Carabinieri dopo un inseguimento nella zona di Corporeno
Denunciati due uomini per la ricettazione di un'auto rubata a Pieve di Cento: il veicolo intercettato dai Carabinieri dopo un inseguimento nella zona di Corporeno
È stato arrestato e condotto in carcere un 30enne che ha violato il divieto di avvicinamento alla madre e minacciato i Carabinieri con un coltello da cucina
Cannibalismo tra maiali, animali feriti, carcasse in decomposizione e infestazione di ratti. È il quadro allarmante che emerge dal nuovo report di Greenpeace Italia che accende i riflettori su un allevamento intensivo di suini a Bondeno
Infortunio sul lavoro alla Kastamonu di via Romea a Pomposa, dove un operaio italiano di 53 anni - dipendente di una ditta esterna - è stato ferito gravemente a una gamba, a seguito di uno schiacciamento accidentalmente provocato da una pala meccanica guidata da un collega
È morto a Bologna Renzo Ragonesi. Mezzala di intelligenza tattica e passo elegante, con la maglia della Spal ha legato il suo nome a una delle pagine più care alla memoria biancazzurra

(foto di archivio)
Jolanda di Savoia. C’è una seconda vittima della tragedia di Jolanda di Savoia che è già costata la vita al 20enne Cosmin Robert Pricopi, caduto assieme ad altri due colleghi da un cestello elevatore lo scorso 15 maggio durante i lavori al tetto di un capannone. Non ce l’ha fatta il 50enne Costin Yonel, che dopo l’incidente era stato portato in elisoccorso all’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena, dove ha lottato per una decina di giorni per poi arrendersi ai gravi traumi subiti nella caduta da una decina di metri.
Yonel, all’arrivo dei sanitari sul posto (una discarica gestita da Area Impianti spa), era apparso il più grave dei tre rumeni infortunati. Anche più grave del giovane Pricopi, che invece è deceduto alcune ore dopo la caduta all’ospedale Maggiore di Bologna, anch’egli trasportato d’urgenza con l’elisoccorso. Meno gravi invece le condizioni del padre di Pricopi, un 48enne finito all’ospedale di Cona in ambulanza.
Sull’episodio sta indagando la Procura della Repubblica di Ferrara – pm Isabella Cavallari – a cui spettano le valutazioni del caso per far luce sulle dinamiche del fatto e accertare eventuali responsabilità. Secondo le prime ricostruzioni i tre operai, dipendenti di una ditta di Mesola, si trovavano insieme sul cestello elevatore quando questo, improvvisamente, si è rovesciato facendoli precipitare nel vuoto. Con l’inchiesta si cercherà di capire cosa ha causato il rovesciamento del cestello.
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