Mesola
28 Marzo 2023
Un'ora di interrogatorio davanti al gip per il 27enne Giacomo Bovolenta, accusato di aver provato ad ammazzare con una balestra e un machete il suo amico Davide Menegatti

Tentato omicidio Mesola. “Ho agito di impulso, ma non ho mai pensato di ucciderlo”

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

Ferrara, crimini in calo. Boom di sequestri di eroina e coca

È un trend in "diminuzione" quello dei reati compiuti in provincia di Ferrara. Un calo accentuato nei primi mesi di quest'anno, che "ci consente di poter dire che il livello della sicurezza risponde alle richieste e che le azioni intraprese stanno fornendo risultati". Con queste parole il questore Nicola Falvella ha aperto - nella mattinata di venerdì 10 aprile - il proprio intervento in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Officine e autolavaggio abusivi: tre attività chiuse dalla Finanza

Due officine di autoriparazione completamente abusive e un autolavaggio privo delle necessarie autorizzazioni sono stati chiusi dalla Guardia di Finanza di Ferrara nell’ambito dei controlli economici del territorio contro abusivismo commerciale e lavoro irregolare

Violentò la fidanzata nel bagno del treno. Oltre otto anni per un 24enne

L'ha violentata a bordo di un treno regionale lungo la linea Bologna-Ferrara, costringendola ad andare in bagno con lui e ad avere un rapporto sessuale completo contro la propria volontà. È la principale accusa per cui un 24enne di nazionalità peruviana è stato condannato in primo grado a otto anni e un mese di carcere

Caporalato durante l’aviaria. Condannati i vertici delle cooperative spurie

Da una parte tre condanne in primo grado a quattro anni di carcere, dall'altra una pioggia di assoluzioni e di non luogo a procedere. È quanto ha sentenziato ieri (giovedì 9 aprile) il collegio del tribunale di Ferrara per il presunto caso di sfruttamento di manodopera di lavoratori stranieri durante le operazioni di bonifica dal focolaio di aviaria all'Eurovo di Codigoro

Resterà nel carcere di via Arginone, Giacomo Bovolenta, il 27enne che nella serata di venerdì 24 marzo avrebbe tentato di uccidere un suo amico, il 28enne Davide Menegatti con il dardo di una balestra e un machete.

Ieri infatti, lunedì 27 marzo, in tribunale a Ferrara, si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice per le indagini preliminari Silvia Marini, con cui è stata confermata la custodia cautelare in cella, nonostante la richiesta di domiciliari avanzata dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Stefani.

Bovolenta – come raccontato dal suo difensore – ha parlato per un’ora e ha fornito la propria versione dei fatti, spiegando di “aver agito d’impulso” nel momento in cui ha colpito al collo la vittima, senza “mai aver pensato di volerlo uccidere“.

Quanto invece al successivo utilizzo del machete, l’aggressore ha raccontato di averlo impugnato dopo aver visto che Menegatti – appena colpito dal dardo – stava tornando indietro per “affrontarlo con fare aggressivo, decidendo così di difendersi“.

Durante l’ora di interrogatorio è stato poi affrontato anche il tema legato alla quantità di sostanze stupefacenti (1,3 kg di marijuana e 8 etti di hashish, ndr) ritrovate nell’abitazione del ragazzo che, secondo il proprio legale, non sarebbero addebitali a lui.

Intanto, resta in ospedale, ma non in un reparto intensivo, Davide Menegatti. Le sue condizioni, apparse sin da subito abbastanza gravi, si sono ristabilite ed è fuori pericolo. Se la dovrebbe cavare con una prognosi di trenta giorni.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com