Cento
9 Marzo 2023
Nel corso della prossima udienza sarà presa una decisione sugli esami richiesti dalla pm Isabella Cavallari per esaminare le tracce organiche ritrovate su un passamontagna

Tentata rapina in villa con pistola, si attende la perizia sul dna

di Davide Soattin | 2 min

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Palpeggiamenti alla figlia 11enne, papà alla sbarra

Avrebbe approfittato di lei, palpeggiandola ripetutamente nelle parti intime. È la pesante accusa che viene mossa nei confronti di un uomo 49enne di nazionalità italiana, oggi a processo - davanti al collegio del tribunale di Ferrara - per violenza sessuale aggravata nei confronti della figlioletta di 11 anni

È stata rinviata l’udienza del processo a carico del 45enne albanese, responsabile con altri due – uno ha già patteggiato, l’altro è stato condannato con rito abbreviato – della tentata rapina con pistola ai danni di una famiglia che abitava a Corporeno.

I fatti risalgono al 13 giugno 2020 quando, intorno alle 6, due uomini travestiti da operai, col volto coperto da un passamontagna, pistola e piede di porco in pugno hanno bussato alla porta della villetta in cui viveva la famiglia, intimando agli abitanti di aprire subito.

Loro: moglie, marito, due figli di 8 mesi e 5 anni, non hanno però dato seguito a quel terribile ordine. I due uomini hanno allora infilato una forbice nella congiuntura dei due battenti, cercando di scardinare il portoncino, non riuscendoci perché nel frattempo era stato dato l’allarme ai carabinieri e un complice, un palo, ha avvisato i due rapinatori che qualcuno stava arrivando.

Momenti di panico, nei quali la famiglia è fuggita cercando riparo sul tetto, aprendo la botola della mansarda e aspettando i carabinieri a cavallo dei coppi. Un grande rischio per sfuggire alla violenza e alla minaccia degli assaltatori, catturati poi dai militari, uno mentre stava fuggendo, gli altri nel prosieguo delle indagini.

La prossima udienza è stata fissata per il 12 aprile. In quella data, oltre all’ex coimputato che ha patteggiato, sarà sentito dal tribunale collegiale di Ferrara (presidente giudice Piera Tassoni) anche lo stesso imputato, prima dell’eventuale discussione. In più è attesa anche la decisione sulla perizia richiesta dalla pm Isabella Cavallari per esaminare delle tracce di dna ritrovato su un passamontagna.

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