Colpita dal calcio di un cavallo in faccia, grave bimba ferrarese
Ore di apprensione all'ospedale di Padova, dove una bambina ferrarese di 6 anni è ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata colpita dal calcio di un cavallo in pieno volto
Ore di apprensione all'ospedale di Padova, dove una bambina ferrarese di 6 anni è ricoverata in gravi condizioni dopo essere stata colpita dal calcio di un cavallo in pieno volto
Il 33enne di nazionalità tunisina, morto lo scorso 20 giugno nell'incidente stradale di Pontegradella, qualche settimana prima del tragico schianto avrebbe partecipato, secondo l’ipotesi accusatoria. insieme ad altri due connazionali di 38 e 49 anni, a una rapina aggravata ai danni di un uomo
Lo hanno fermato per un controllo e lo hanno trovato con la droga in tasca. È così che, durante la mattinata di mercoledì 19 agosto, mentre pattugliavano la zona dell'Acquedotto, gli agenti dell'Upgsp della polizia di Stato hanno arrestato un giovane pluripregiudicato di nazionalità nigeriana
Qualche momento di tensione nel pomeriggio di mercoledì 19 agosto in via Cittadella, all'altezza dell'incrocio con viale Cavour. Intorno alle 15, per futili motivi, è scoppiata una discussione tra uno dei titolari del locale "L'Angolo Bar" e due avventori
Un lungo ponte di Ferragosto all'insegna della sicurezza e del capillare controllo del territorio per i carabinieri del comando provinciale di Ferrara, che hanno dispiegato un imponente dispositivo straordinario per garantire la tranquillità dei cittadini e dei tanti turisti presenti in provincia
Sarà il medico legale Rosa Maria Gaudio, direttrice dell’unità operativa di Gestione del Rischio Clinico di Ausl e Sant’Anna a Ferrara, a valutare se le lesioni sul corpo di Antonio Colopi sono o meno compatibili con un pestaggio.
La decisione del tribunale collegiale di Ferrara è arrivata alla luce delle conclusioni dei consulenti di parte e delle dichiarazioni dell’ultima imputata. Ieri in udienza è stata sentita infatti Eva Tonini, l’infermiera di turno quel 30 settembre del 2017, quando il detenuto – in carcere per aver ucciso con una mannaia lo chef ferrarese Ugo Tani nell’aprile 2016 a Cervia – sarebbe stato picchiato a sangue dal sovrintendente Geremia Casullo e dall’assistente capo Massimo Vertuani.
I due agenti della Polizia Penitenziaria sono accusati di tortura, lesioni, falso e calunnia, mentre l’infermiera di favoreggiamento e falso.
Davanti ai giudici Tonini ha chiarito un aspetto relativo alle dichiarazioni rese in fase di indagini, quando riferì di aver visto il detenuto sbattere contro la porta blindata della cella. In aula ha chiarito che in realtà aveva sentito dei rumori e che successivamente aveva visto l’uomo piegato su se stesso.
L’infermiera avrebbe così dedotto che il trauma fosse stato causato dallo sbattere la testa contro la porta. Dopo quell’episodio avrebbe riferito tutto alla dottoressa Sibahi e, al termine del turno, avrebbe annotato quanto visto sul registro di giornata.
Al termine dell’esame la presidente Piera Tassoni ha rinviato le parti al 18 maggio, quando esporrà al perito il quesito medico legale da dipanare. La perizia si baserà verosimilmente sulla compatibilità o meno delle lesioni riscontrate sulla parte offesa con la colluttazione.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com