Cronaca
17 Giugno 2026
Ammenda di 600 euro per un 53enne che voleva che il meccanico riparasse biciclette rubate

Entrò in negozio per minacciarlo con un’accetta, condannato

Biciclette
di Redazione | 1 min

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Aveva capito che le biciclette che gli portare da sistemare erano rubate e non voleva aver nulla a che fare con merce passibile di ricettazione. Inizia così la disavventura per un meccanico riparatore di bici, finito nel mirino di N.M., moldavo di 53 anni, all’epoca residente a Ferrara e oggi irreperibile.

Pochi giorni dopo quel rifiuto, il 53enne – era il 4 dicembre 2020 – è entrato nel suo negozio in centro città con un’accetta in mano e, agitandola verso la vittima, gli ha gridato “non finisce qua, ci rivedremo”.

L’uomo ha denunciato l’incauto avventore per minaccia aggravata e ieri si è concluso il processo di primo grado nei confronti dell’imputato.

Per lui la procura, considerata la recidiva (era già stato condannato in passato per altri reati contro la persona), aveva chiesto la pena detentiva di sei mesi.

La difesa, sostenuta dall’avvocato Filippo Sabbatani, riuscita a ottenere una sentenza più mite, che prevede un’ammenda di 600 euro.

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