Incendio al Grattacielo di Ferrara, evacuata la torre B
Un vasto incendio ha colpito il Grattacielo di Ferrara nelle prime ore di domenica 11 gennaio, provocando l’evacuazione completa della torre B
Un vasto incendio ha colpito il Grattacielo di Ferrara nelle prime ore di domenica 11 gennaio, provocando l’evacuazione completa della torre B
Mentre prosegue lo sforzo di forze dell'ordine e Protezione civile per accogliere gli sfollati del Grattacielo, mancano ancora all'appello alcuni appartamenti. Al via operazioni anti-sciacallaggio
È stata attivata l'accoglienza al Palapalestre di via Tumiati all'angolo con via Porta Catene per le persone evacuate dalla torre B del Grattacielo di Ferrara, dichiarata inagibile dopo l'incendio
"Abito all'undicesimo piano, da me non c'era fumo, solo un forte odore di bruciato. Ma vedendo la gente che scendeva sono uscita anche io". È una delle residenti della torre B del Grattacielo di Ferrara
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ferrara, nel corso delle festività natalizie, hanno intensificato i controlli finalizzati a prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso
Dopo essersi fermato all’alt per sottoporsi al controllo dei carabinieri, si è dato alla fuga spintonando un militare e facendolo cadere a terra. E’ stato infine arrestato il 28enne tunisino H.K., che dovrà rispondere del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Il giovane è stato notato alle 5 del mattino di domenica da una pattuglia della Sezione Radiomobile di Ferrara in via Ripagrande mentre si aggirava in sella a una bicicletta. Il 28enne si è fermato all’alt dei militari che avevano deciso di procedere al sua controllo, ma quando uno dei carabinieri gli si è avvicinato per chiedergli i documenti lo stesso ha reagito con una spinta che ha fatto cadere a terra il militare, dandosi poi alla fuga per le vie della città. Gli uomini dell’Arma si sono messi all’inseguimento del fuggitivo, allertando la Centrale Operativa che ha fatto intervenire un altro equipaggio sul posto.
Le pattuglie, dopo un non breve inseguimento, in quanto il giovane straniero nel frattempo si era liberato del velocipede, sono riuscite a fermarlo. Ma anche in quest’occasione il 28enne tunisino ha opposto resistenza nei confronti dei militari che alla fine sono riusciti a bloccarlo e portarlo presso gli uffici del Comando Provinciale Carabinieri per le formalità di rito relative al suo arresto.
Nel pomeriggio del 30 gennaio presso il Tribunale estense si è tenuta la convalida dell’arresto, con rinvio ad altra data per procedere all’udienza dibattimentale.
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