Cronaca
10 Gennaio 2023
Il fatto risale a sabato sera, quando due operatori del 113 sono stati aggrediti da un ragazzo e dal suo amico. L'arrestato ha scelto di patteggiare la pena

Aggredisce i poliziotti in galleria Matteotti, condannato a sei mesi

di Davide Soattin | 2 min

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Sei mesi di reclusione, con pena sospesa. È quanto ha patteggiato il 20enne di nazionalità marocchina che, nella serata di sabato (7 gennaio), sotto i portici della galleria Matteotti, è stato arrestato dalla polizia di Stato insieme a un amico minorenne, mentre era in compagnia di altre due persone.

Il gruppetto, inizialmente, in preda ai fumi dell’alcool, ha dato qualche manata contro le vetrate della Banca Nazionale del Lavoro, infastidendo gli esercenti della zona, che immediatamente hanno lanciato l’allarme e chiesto l’intervento della Questura, giunta sul luogo dell’accaduto con due pattuglie.

L’intervento del 113 però non ha calmato gli animi. Anzi, il 20enne e l’amico hanno reagito in maniera violenta all’arrivo degli uomini in divisa, tant’è che due poliziotti hanno avuto bisogno di cure mediche, senza però gravi conseguenze, e per questo sono stati portati in corso Ercole I d’Este.

Lì, il più piccolo dei due è stato segnalato alla procura dei minorenni di Bologna, mentre per quello più grande, già noto per precedenti di polizia (a settembre si era reso protagonista di un furto con strappo, a novembre di un’altra resistenza), oltre all’arresto, è scattato anche il divieto di accesso ai locali pubblici per il periodo di un anno.

Nella giornata di ieri (lunedì 9 gennaio) infine, come si diceva in apertura di articolo, presso le aule del tribunale di Ferrara, si è tenuto il processo per direttissima davanti al giudice Giulia Caucci, con cui il 20enne, difeso dall’avvocato Federico Orlandini, ha scelto la strada del patteggiamento della pena a sei mesi di reclusione.

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