Politica
1 Ottobre 2019
La senatrice Pd: "Urgente colmare il vuoto normativo per ridare dignità ai pazienti"

Fine vita. Boldrini accoglie l’appello del vescovo: “Lavorare per una legge giusta”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Ubriaco, si schiantò con l’auto uccidendo il passeggero. Condanna a oltre tre anni

È arrivata una condanna a tre anni per il 35enne di nazionalità ceca che, nella notte del 5 ottobre 2022, mentre era alla guida della propria automobile in stato di ebbrezza, si schiantò frontalmente contro la recinzione dell'hotel Duca d'Este. Nell’incidente perse la vita il passeggero che viaggiava con lui, il connazionale Martin Sikora

Furto alla gioielleria dell’Ipercoop, la conta dopo il blitz: bottino da 200mila euro

Si aggira attorno ai 200mila euro il valore del bottino della spaccata messa a segno nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre ai danni della gioielleria dell'Ipercoop Il Castello. La quantificazione del bottino arriva dopo la denuncia presentata nelle scorse ore da Coop Alleanza 3.0, che ha formalizzato l'ammontare dei preziosi sottratti durante il colpo

“Apprezzo e accolgo le parole pacate del Vescovo, monsignor Gian Carlo Perego, sull’appello rivolto al Parlamento perché legiferi sul fine vita, rafforzando i concetti di prossimità e cura. È del tutto evidente che la vita deve essere salvaguardata, sempre, questo non è un punto in discussione. Ed è quello che noi abbiamo chiesto depositando diversi disegni di legge. È bene però dare un contenuto al concetto di vita, chiederci quando può essere definita tale, fin quando ciascuno di noi definisce la sua tale”.

Così Paola Boldrini, capogruppo Pd in Commissione Sanità in Senato, in risposta all’appello rivolto dal vescovo ai parlamentari ferraresi “per farsi interpreti – le parole di Perego – del valore della dignità della persona”.

Boldrini, ricordando la difficoltà con cui si è giunti, nel 2017, alla legge sul biotestamento, auspica che “il vuoto normativo evidenziato e parzialmente colmato dalla Corte Costituzionale, lo scorso 25 settembre, con la sentenza di non colpevolezza di Marco Cappato, ‘assolto’ dall’accusa di istigazione al suicidio di dj Fabo, porti tutti noi a lavorare per una legge giusta, perché parlare del fine vita significa dare valore alla vita e alla dignità della stessa”.

“Dobbiamo ricordare – il monito di Boldrini – che i malati sono sì persone deboli, ma la loro capacità di intendere e volere va garantita, così come la loro capacità di autodeterminarsi. Colmare il vuoto normativo è quanto mai urgente proprio a tutela dell’interesse dei pazienti. Ed è importante che non giochiamo con le parole, ricordando sempre la differenza, ad esempio, tra aiuto e istigazione, volontà e costrizione”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com